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Cosa succede a chi beve acqua e liquirizia? Risponde la medicina

Cosa succede a chi beve acqua e liquirizia? La radice di liquirizia è un antichissimo rimedio naturale. Le sue proprietà sono molto interessanti: disintossicante, diuretica, digestiva, depurativa del fegato e blandamente lassativa. Bere acqua e liquirizia porta molti benefici. Si potrà avere una pancia più piatta e delle gambe più snelle. La tisana alla liquirizia, inoltre, può curare tosse, raffreddori, intossicazioni, indigestioni, infiammazioni e gastrite. La liquirizia risulta essere un buon rimedio naturale contro l’acidità di stomaco. Per questo si può preparare un decotto mettendo a bollire in 250 ml di acqua, per 3 o 4 minuti, un cucchiaio di radice spezzettata di liquirizia, oppure dei tronchetti che si possono trovare in erboristeria. La presenza di flavonoidi nella radice di liquirizia e nell’estratto secco, inoltre, rende questa pianta utile in caso di spasmi all’apparato gastrointestinale. In questo caso i flavonoidi agiscono sulla muscolatura liscia permettendone così il rilassamento. L’uso della liquirizia è sconsigliato a chi soffre di ipertensione in quanto tende ad alzare la pressione. Sconsigliata anche in presenza di diarrea perché può peggiorare gli episodi finendo per fungere anch’essa da lassativo.

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Come si prepara l’acqua con la liquirizia? Per iniziare occorre procurarsi circa 60 grammi di radice di liquirizia pura. Si comincia lasciando la radice di liquirizia in infusione per circa un’ora in un pentolino di acqua bollente. Quando la bevanda è pronta si può bere. Non andrebbe zuccherata. Il sapore piuttosto pungente, però, a volte, soprattutto se soffrite di stitichezza, consiglia di zuccherarla. E’ consigliabile aggiungere un cucchiaino di miele alla preparazione. Si può anche aggiungere qualche fogliolina di menta per migliorare il sapore della tisana. Liquirizia e menta avranno anche un effetto rinfrescante ed espettorante perché aiutano ad espellere il ristagno di muco nei bronchi. La liquirizia in particolare, oltre a contribuire all’eliminazione del muco, ricopre le vie respiratorie con una membrana protettiva. Berne circa 3 tazze al giorno contribuisce a incrementare l’azione antibatterica delle erbe.

Quali sono i benefici dell’acqua con la liquirizia? L’acido glicirrizico della liquirizia possiede proprietà sedative e antinfiammatorie. Ecco perché acqua e liquirizia è utile in caso di tosse. Facilita, infatti, l’espettorazione del catarro. Acqua e liquirizia è indicata anche per bruciori di stomaco e crampi intestinali. Calma e protegge le mucose gastrointestinali formando un film protettivo. In questo caso si utilizza in succo ottenuto mediante macerazione in acqua fredda, spremitura e bollitura, per ottenere la concentrazione necessaria, della radice e si trova pronto nelle erboristerie. Acqua e liquirizia è utile anche in caso di stitichezza e aerofagia. Benefici si hanno anche in presenza di ulcera duodenale. L’utilità della liquirizia è stata dimostrata da ricerche scientifiche, che confermano le proprietà attribuite dalla tradizione. Al contrario dei farmaci che inibiscono la secrezione gastrica rendendo la digestione lunga e laboriosa, la liquirizia favorisce la produzione del muco protettivo delle pareti dello stomaco. In questo modo migliora la circolazione nelle mucose gastriche. Acqua e liquirizia stimolano anche le difese immunitarie. Alcuni studi condotti in Cina e Giappone hanno evidenziato l’utilità della liquirizia nell’attenuare alcuni dei sintomi legati alla cirrosi e all’epatite. La Medicina Tradizionale Cinese, per esempio, utilizza la liquirizia in succo per il trattamento dei disturbi del fegato. La liquirizia è un ottimo rimedio naturale contro le infiammazioni cutanee, come dermatiti, psoriasi, herpes, eczema. Con la liquirizia sono molti i benefici che si hanno per la pelle. Assumere troppa liquirizia fa male. Sarebbe sufficiente consumarne 57 grammi al giorno per meno di venti giorni per avere problemi con l’aritmia.