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Bere caffè amaro fa dimagrire? La risposta della medicina

Bere caffè amaro fa dimagrire? Sono diversi i siti internet che indicano nel caffè amaro un rimedio per dimagrire. A leggere quanto dice qualche nutrizionista il caffè senza zucchero diventa un importante brucia grassi. In altre parole il caffè senza zucchero aiuta ad innalzare il metabolismo e a bruciare i grassi. Assumere un caffè non zuccherato stimola l’organismo ad utilizzare i depositi di adipe grazie agli alcaloidi di cui è ricco. I grassi, quindi, vengono eliminati soltanto se il caffè è senza zucchero perché quest’ultimo contiene carboidrati, responsabili dell’innalzamento dell’insulina che, a sua volta, interviene nella formazione delle scorte di adipe. Ecco perché alcuni nutrizionisti sconsigliano di zuccherare il caffè. Si vanificano, infatti, le virtù della caffeina che favorisce l’eliminazione delle scorte di grasso. La caffeina, infatti, sembra aiutare a consumare più calorie e a velocizzare il metabolismo. Ma tutto questo solo quando il caffè è senza zucchero. Il consiglio di alcuni nutrizionisti, per tenere sotto controllo il proprio peso, è di prendere caffè non zuccherato perché in questo modo si sfruttano, in maniera migliore, tutte le capacità termogeniche e brucia grassi.

Quanti caffè bere al giorno? Una persona adulta normale dovrebbe poter consumare circa 400 mg al giorno di caffeina che corrispondono a circa 4 espressi di buona qualità. In tutto questo chiaramente influisce la specie botanica e il metodo di estrazione. Una raccomandazione dei dietisti è sempre quella di non consumare mai più di due o tre tazzine di caffè al giorno, onde evitare possibili effetti negativi. Questa dose però non riguarda le persone che mal sopportano la caffeina, le donne in gravidanza e chi soffre di particolari patologie. Uno studio portato avanti da ricercatori australiani ha cercato di capire qual è la quantità di caffè assunta che può favorire l’insorgenze di malattie cardiovascolari. Dall’analisi è emerso che bere più di 6 caffè al giorno può aumentare del 22% il rischio di insorgenza dell’ipertensione. 

Quali sono i benefici del caffè? Il caffè è ricco di antiossidanti. Secondo alcuni studi sarebbe ricco di alcuni elementi fondamentali per contrastare l’invecchiamento. Il semplice profumo del caffè sembra avere la capacità di far sentire meno stressati. Il caffè può ridurre i sintomi del morbo di Parkinson. Lo sostiene uno studio che ha dimostrato come la bevanda aiuti a controllare i movimenti in chi soffre di questa malattia. Il caffè fa bene al fegato. A dirlo un altro studio che conclude dicendo che coloro che bevono almeno una tazza di caffè al giorno hanno il 20% di probabilità di ammalarsi di cirrosi epatica. Bere caffè riduce la propensione al suicidio. Il caffè abbassa il rischio di tumore alla pelle. La caffeina ha effetti benefici soprattutto in coloro che si cimentano in discipline di lunga durata, come la maratona o il ciclismo, perché aiuta a bruciare le riserve di grasso. Il caffè sembra dimezzare il rischio di diabete di tipo 2. Il caffè fa bene al cervello, migliorando l’intelligenza e riducendo il rischio di Alzheimer. Anche in questo caso a dirlo sarebbero alcuni ricercatori americani che hanno scoperto come le persone con più di 65 anni con livelli di caffeina maggior nel sangue sviluppavano il morbo di Alzheimer da 2 a 4 anni dopo rispetto a coloro che invece avevano poca caffeina nel sangue. Non mancano sulla rete internet i siti che sostengono come il caffè rende più intelligenti. In altre parole sembra che il caffè permette al cervello di lavorare in modo più efficiente e brillante, nonostante una condizione di carenza di sonno. Questo grazie alla caffeina che migliora la concentrazione e l’attenzione. Tra i tanti benefici del caffè anche il fatto che rende più felici.