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Cosa rischia chi mangia 7 porzioni di carne a settimana? Ecco la risposta della medicina

Cosa rischia chi mangia 7 porzioni di carne a settimana? Chi mangia 7 posizioni di carne a settimana corre il rischio di avere i calcoli renali, si rischia di rimanere disidratati senza rendersene conto, si aumenta di peso e aumenta anche il rischio di contrarre il cancro. Secondo alcuni dati scientifici si dovrebbero essere prudenti con il consumo di carne e mangiarla al massimo due volte alla settimana. Secondo i nutrizionisti una porzione di carne corrisponde a 100 grammi cruda che scendono a 50 grammi per i salumi. Come tutte le cose, la carne fa bene, ma è meglio non esagerare. Soprattutto con quella rossa, molto ricca di emoglobina e di mioglobina, presenti invece minor parte invece nelle carni bianche o rosa.

Quale carne non fa male? Pollo, tacchino e coniglio meritano la precedenza rispetto ad altri tipi di carne. Questo tipo di carne, infatti, presenta un ridotto contenuto di grassi saturi che sono più facilmente digeribili. Le carni rosse, invece, sono importanti per prevenire e contrastare le forme più comuni di anemia ovvero quelle provocate da carenza di ferro. Alcune ricerche hanno collegato il consumo di carne rossa a un aumento del rischio di cancro e in particolare, del carcinoma del colon-retto. Attenzione alla carne processata, carni in scatola e lavorate. Salumi, insaccati, carni essiccate, affumicate e conservate aumentano le probabilità di incorrere in malattie cardiovascolari, disordini metabolici e tumori.

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Quale carne non va mangiata? Non va mangia per nessun motivo carne cruda di maiale e pollo. La carne di maiale e di pollo, infatti, deve essere consumata solo dopo un’accurata cottura. Pollo e maiale, infatti, sono portatrici di parassiti, batteri e virus. Queste carni sono portatrici di diverse categorie microorganismi. Un altro motivo è legato alla loro conservazione. La carne cruda o poco cotta di maiale e pollo è difficile da conservare. La carica batterica presente in queste carni, infatti, tende a proliferare. La carne di pollo va cotta a 75°C, mentre quella di maiale dovrebbe essere cotta ad una temperatura di 72°C.

Quali sono i benefici della carne? La carne è ricca di proteine di facile assorbimento e di elevato valore biologico. La carne è ricca di creatina, che stimola sia l’aumento di energia dell’organismo, sia della massa muscolare. La carne è ricca di acido linoleico coniugato che è un acido capace di modificare la composizione corporea favorendo sia l’aumento di massa muscolare, sia la perdita di grasso. La carne contiene minerali quali ferro, sodio, potassio e zinco. La carne non contiene calcio ed è quasi priva di carboidrati. Le proteine della carne sono simili a quelle umane e utilizzabili nei processi metabolici richiesti.

Come cucinare la carne arrosto? Per cucinare un arrosto perfetto occorre scegliere la carne più adatta: manzo, vitello, maiale, agnello, pollo, anatra, coniglio e selvaggina. Riscaldare il fono alla temperatura 170°-180° per il vitello e il maiale, 200° per il manzo. Non aggiungere il sale sulla carne ancora cruda. Rosolare la carne da arrostire su fiamma vivace per qualche minuto. Mettere l’arrosto in forno già caldo. L’arrosto va bagnato con lo stesso grasso ogni 10-15 minuti, fino a cottura ultimata. Non girare la carne con forchettoni, non va assolutamente forata altrimenti, fuoriescono i liquidi. lasciare riposare l’arrosto per 15-20 minuti.