L’Inter in Finale: travolto lo Shakhtar

 

  • INTER (3-5-2): Handanovic; Godin, De Vrij, Bastoni; D’Ambrosio (81′ Moses), Barella, Brozovic (85′ Sensi), Gagliardini, Young (66′ Biraghi); Lukaku (85′ Esposito), Lautaro (81′ Eriksen). All. Conte
  • SHAKHTAR DONETSK (4-2-3-1): Pyatov; Dodò, Krivtsov, Khocholava, Matviyenko; Marcos Antonio, Stepanenko; Marlos (75′ Konoplyanka), Alan Patrick (59′ Solomon), Taison; Junior Moraes. All. Castro
  • 19′ e 74′ Lautaro, 64′ D’Ambrosio, 78′ e 84′ Lukaku
  • Ammoniti: Taison (S)
  • La partita
    Nell’Inter Conte non cambia niente rispetto a ottavi e quarti di Europa League: stesso XI di partenza con Lautaro e Lukaku titolari davanti nel 352. Eriksen in panchina, dove c’è anche Sanchez che svolge il riscaldamento e si mette a disposizione della squadra nonostante il recente infortunio. Nessun cambio dell’ultima ora invece per Castro, che ritrova in difesa Khocholava. Pronti e via i ritmi non sono subito altissimi, tanto che la prima vera accelerazione è il gol: Barella recupera sul rinvio maldestro di Pyatov e sforna l’assist per Lautaro, che incorna in mezzo all’area l’1-0. Saranno poi insidiosi anche D’Ambrosio (a un passo dalla volée sotto porta) e lo stesso Barella, indemoniato, con un destro dal limite parato. 66% di possesso palla Shakhtar nella prima frazione, ma anche nessuna vera occasione. Tanti fraseggi, pochi palloni in area.
  • La ripresa, che si apre subito con due occasioni Inter: prima Lautaro (pallonetto salvato da Pyatov) e poi Lukaku (destro a giro largo di poco). Non l’unica emozione della ripresa: al 60′ il primo vero errore difensivo dell’Inter, coi centrali di Conte che si perdono Moraes libero di colpire in area, ma Handanovic salva d’istinto. Passano tre minuti e D’Ambrosio cala il bis di testa sul corner di Brozovic. È il 2-0 che, di fatto, chiude il match. L’unica chance dello Shakhtar resterà tale, poi ancora Lautaro fa tris e Lukaku si scatena chiudendo il match, col punto esclamativo finale segnando al 78′ e all’84’.