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Cosa succede a chi mangia 10 mandorle quando ha il mal di testa? Ecco l’incredibile risposta

Cosa succede a chi mangia 10 mandorle quando ha il mal di testa? Mangiare una decina di mandorle quando si ha il mal di testa è uno dei trucchetti della nonna per combattere proprio il mal di testa. Il consiglio quando si ha il mal di testa, infatti, è di prendere una decina di mandorle e mangiarle lentamente senza, però, togliere la sottile pellicina. Nelle mandorle, infatti, è presente la salicina, che è un analgesico presente anche nella comune aspirina, uno dei farmaci di prima scelta contro il dolore. Questa molecola attenua il male causato dalle infiammazioni. Quando la salicina incontra i succhi gastrici, infatti, viene subito trasformata in acido salicilico che è una sostanza che possiede grandi proprietà antinfiammatorie e antipiretiche.

Quali cibi aiutano a combattere il mal di testa? Le cause del mal di testa possono essere tante. Esistono dei cibi che aiutano a combattere il mal di testa. Tra questi cibi troviamo la patata, il latte, le ciliegie, le mandorle, gli spinaci, le banane, il mais, il pesce fresco, il tè ed anche l’acqua. Tra i cibi che combattono il mal di testa troviamo anche lo zenzero. Lo zenzero, infatti, è un un vero e proprio antinfiammatorio e antidolorifico naturale e proprio per questo può risultare utile per alleviare il mal di testa, grazie ad alcune sostanze che possiede e che aiutano l’organismo a percepire meno intensamente il dolore. 

Quali cibi evitare quando si ha il mal di testa? Alcol, fumo e dieta sono fra i fattori che possono influire sull’insorgenza della cefalea. Quando si ha il mal di testa può essere utile ridurre o abolire alcuni alimenti. In particolare bisognerebbe eliminare tutti quei cibi che hanno una digestione lunga e complessa. In particolare sarebbero da evitare gli agrumi, le cipolle, i crauti, le olive in salamoia, il pane e la pizza appena sfornati, le banane mature, il cioccolato, pesce secco salato, i fritti, il caffè ed anche le bevande contenenti caffeina e teina. Attenzione bisogna prestare al latte, allo yogurt e alla panna acida.  

Quali sono i benefici delle mandorle? Le mandorle proteggono le cellule dal danno ossidativo, perché sono ricche di antiossidanti. Le mandorle sono lo snack perfetto per i malati di diabete e per prevenire questa malattia, grazie all’alta percentuale di magnesio che contengono e al basso contenuto di carboidrati. Le mandorle abbassano la pressione sanguigna, riducono il colesterolo, migliorano la salute della pelle, riducono il senso di fame e aiutano a perdere peso. Le mandorle sono a basso contenuto di carboidrati e ad alto contenuto di proteine e fibre. Per questo le mandorle, quindi, sono molto importanti per aumentare il senso di sazietà.

Le mandorle aiutano chi ha il diabete? Le mandorle sono a basso contenuto di carboidrati ma ad alto contenuto di grassi, proteine e fibre sane. Ecco perché aiutano le persone con diabete. Le mandorle contengono anche magnesio e come tutti i cibo ad alto contenuto di magnesio possono aiutare a prevenire la sindrome metabolica e il diabete di tipo 2, entrambi problemi di salute importanti. Lo stesso magnesio può aiutare a ridurre i livelli di pressione sanguigna.