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Cosa succede a chi mangia molto limone? Ecco l’incredibile risposta

Cosa succede a chi mangia molto limone? Chi mangia molto limone può andare incontro a bruciore di stomaco, nausea, vomito, dolori addominali, problemi alle pareti dello stomaco, formazione di calcoli ai reni e alla cistifellea, aumento della quantità di urina filtrata dai reni, Il limone è acido e consumarne molto può arrecare problemi alla salute. Il succo di limone rischia di rovinare lo smalto dei denti a causa della presenza di acido citrico. Può risultare anche irritante per la mucosa orale. Consumare molto limone può portare a reazioni allergiche che si manifestano con intenso prurito alla bocca e alla gola ma anche lieve gonfiore delle gengive e delle labbra. Il consiglio è di non mangiare più di 2 limoni in un giorno.

Quali cibi si possono consumare senza limiti? Il cavolo è uno dei cibi che si possono consumare a volontà perché è composto per il 91% di acqua e contiene fibre, proteine, omega-3, volati e vitamine varie. Il cavolo previene il cancro ed è un prezioso antibatterico, antinfiammatorio, antiossidante. Il cavolo depura l’organismo e favorisce la corretta rigenerazione dei tessuti. Per questo è indicato in caso di diabete perché le sue proprietà contribuiscono a controllare i livelli di glicemia nel sangue. Il cavolo contiene poche calorie. Basti pensare che 250 grammi di cavolo contengono solo 30 kcal. Il cavolo è indicato nelle diete snellenti perché ha un alto potere saziante.

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Quali sono le quantità dei cibi da mangiare in una giornata? Ogni giorno bisogna bere mediamente 2 litri di acqua, mangiare 2 porzioni di verdura e 3 porzioni di frutta. Ed ancora al giorno si possono mangiare 150 – 200 grammi di pane, 80 grammi di pasta, 2 porzioni al giorno di latte e yogurt. Altri cibi non vanno consumati tutti i giorni ma settimanalmente. Ecco l’elenco: 3 volte la carne, 4 volte le uova, 2 volte il formaggio fresco o stagionato. Prosciutto crudo o cotto e bresaola 2 volte a settimana con moderazione. Legumi 2 – 3 volte a settimana. Salumi 1 volta a settimana con moderazione. 

Quali sono i benefici del limone? Il limone contiene molto potassio, 138 mg in 100 grammi, e questo lo rende utile per la salute dell’apparato cardiovascolare perché regola il battito cardiaco e riduce la pressione arteriosa, grazie al suo effetto vasodilatatore. Chi mangia con moderazione il limone previene l’invecchiamento cellulare e contrasta i danni ossidativi provocati dai radicali liberi. Il limone, inoltre, può anche aiutare a tenere sotto controllo il livello di colesterolo nel sangue. Il limone favorisce la diuresi e previene, quindi, le infezioni e le infiammazioni del tratto urinario, migliora la digestione perché stimola anche la produzione dei succhi gastrici.

Come mangiare il limone? Il limone si può mangiare crudo mettendolo nelle insalate e si può assumere anche con la buona limonata. Del limone è buona anche la buccia, purché biologica, in quanto previene la crescita tumorale e ha proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Con il limone si prepara il limoncello e si possono anche preparare dei buoni decotti e delle ottime tisane. Con il limone si condiscono tanti piatti e il suo succo si mette nella frutta già sbucciata e tagliata per non farla annerire. E’ possibile preparare l’olio aromatizzato al limone. Occorre solo tagliare la buccia di limone, eliminando la parte bianca, immergerla nell’olio extravergine d’oliva, facendola macerare per qualche giorno. A questo punto l’olio aromatizzato è pronto per insaporire le ricette.