Attenzione alla margarina in cucina. Ecco i rischi per la salute

Perché fare attenzione alla margarina in cucina? Perché la margarina aumenta il rischio di malattie cardiovascolari, aumenta i livelli colesterolo cattivo, diminuisce i livelli di testosterone, aumenta la produzione dei radicali liberi, abbassa le difese immunitarie. La margarina, infatti, contiene acidi grassi trans o idrogenati che non esistono in natura. Per questo il nostro organismo non sa come comportarsi in modo efficace con questi grassi. Secondo alcune ricerche questi grassi aumentano il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari ed alcune forme tumorali. Ecco perché la margarina va evitata in cucina. Acidi grassi trans e acidi grassi saturi si prestano per produrre colesterolo e favoriscono l’accumulo di colesterolo nelle arterie favorendo l’aterosclerosi.

Come si produce la margarina? Tra gli ingredienti più spesso utilizzati nella fabbricazione della margarina troviamo l’olio di semi di arachidi, l’olio prodotto a partire dal germe di mais, l’olio di soia, l’olio di semi di girasole, l’olio di colza, l’olio di palma, il burro di cacao, l’olio di lino, l’olio di karité, l’olio di cocco. La margarina può essere costituita da uno solo di questi oli, in questo caso si parla di margarina monoseme, oppure da una miscela di due oli o anche di più oli diversi. In questo caso è molto più difficile capirne le caratteristiche nutrizionali.  La margarina non è altro che un’emulsione di olio in acqua.

Bisogna scegliere il burro o la margarina? La margarina contiene 760 calorie ogni 100 grammi di prodotto. La margarina non ha colesterolo ma i suoi grassi idrogenati si trasformano in acidi grassi “trans”, che aumentano il livello di colesterolo cattivo nel sangue. Dovendo scegliere tra burro e margarina è meglio preferire il burro, facendo attenzione alla sua qualità e provenienza . Dal punto di vista energetico entrambi gli alimenti hanno lo stesso potere calorico. La margarina 100% origine vegetale viene ben pubblicizzata quale alimento salutare ma non è così e bisogna stare molto attenti. La margarina si trova in moltissimi alimenti preconfezionati quali pastine, biscotti e simili. Attenzione a limitare anche l’assunzione di questi cibi.  Leggere attentamente, quindi, le etichette nutrizionali al momento dell’acquisto.

Consiglio: attenzione alla margarina negli alimenti

Biscotti, brioche, focacce, crostate, torte, patatine in sacchetto possono contenere grassi trans. Da tenere sotto controllo soprattutto i prodotti di pasticceria perché nel 90% dei casi fanno uso di grassi trans. La situazione dei gelati non è grave ma anche il gelato può contenere grassi trans, che hanno il vantaggio di far sciogliere il gelato più lentamente. In pasticceria attenzione agli ingredienti e se ci sono i grassi trans. Attenzione anche in ristorante. Bisogna cercare di evitare quelle preparazioni che fanno uso probabile di margarina.