F1: la Ferrari racconta la sua gara

Se il risultato delle qualifiche di ieri era stato ben superiore alle aspettative della vigilia del Gran Premio, quello della gara – Charles quarto e Carlos ottavo – non può non lasciare un po’ di amarezza, al termine di una corsa che, come tradizione, ha offerto colpi di scena fino all’ultimo. Nelle libere del venerdì era apparso chiaro che i due team in lotta per il mondiale avevano un passo nettamente più veloce ma, viste le opportunità che lo svolgimento della gara ha offerto, era un’ottima occasione per capitalizzare maggiormente il vantaggio acquisito ieri sui nostri avversari diretti.
Aspetti positivi. Della trasferta in Azerbaigian la squadra si porta a casa l’ottimo livello di competitività mostrato in qualifica e il fatto di avere soprassato i principali avversari diretti nella classifica Costruttori, dove ora la Scuderia occupa il terzo posto, anche se con un margine di vantaggio minimo e certamente inferiore al potenziale mostrato nelle ultime due gare.
Ora la Francia. A Maranello si analizzeranno i dati e la corsa di Baku per riuscire a massimizzare il potenziale della SF21 anche in gara, a cominciare dalla prossima, il Gran Premio di Francia previsto domenica 20 giugno a Le Castellet, settimo appuntamento della stagione.
Charles Leclerc #16
“Prima di arrivare a Baku il quarto posto era più o meno la posizione nella quale ci aspettavamo di poter concludere la corsa. Ci sono però state due sorprese in questo weekend: la prima è stata la mia pole position, la seconda il fatto che alcuni dei nostri concorrenti diretti oggi erano estremamente veloci. Pur partendo davanti a tutti, sapevamo che era molto probabile che le vetture dei due team che sono al vertice della classifica ci passassero davanti e, purtroppo, è successo proprio così. Dopo il pit-stop ho cercato di fare del mio meglio ma alla ripartenza dopo la Safety Car ho avuto un bloccaggio che mi ha complicato un bel po’ la vita, al punto che temevo che non sarei riuscito ad arrivare alla fine della corsa con quelle gomme. Poi c’è stata la bandiera rossa e a quel punto ho pensato che il podio fosse ancora possibile, ma non è stato così. Seb è stato autore di una gara incredibile: gli faccio i miei complimenti e lo stesso vale per Pierre, con il quale abbiamo lottato al limite nel finale di gara. Dobbiamo continuare a lavorare e spero che così riusciremo a fare dei passi nella giusta direzione.”
Carlos Sainz #55
“Decisamente quella di oggi non è stata la gara che speravo. Non ho avuto lo stesso feeling con la macchina che avevo avuto per tutto il weekend. Ogni volta che mi sono trovato con le gomme fredde – alla partenza, alla ripartenza e dopo il pit stop – ho faticato all’anteriore e con i freni e così ho avuto diversi bloccaggi. Questo mi ha portato a commettere un errore che mi è costato diversi punti e ha compromesso praticamente tutta la mia corsa. Alla fine, sono riuscito a tornare in zona punti ma non sono certo felice del risultato finale. Dobbiamo analizzare perché abbiamo avuto questi problemi e cercare di migliorare nelle prossime gare. C’è un po’ di tempo per lavorare su questi aspetti e lo faremo tutti insieme a Maranello. Per questo sono sicuro che torneremo più forti fin dalla Francia.”
Mattia Binotto, Team Principal
“Una gara difficile, inferiore alle aspettative alla luce del risultato delle qualifiche di ieri. Sappiamo bene che per raggiungere i nostri obiettivi dobbiamo non soltanto migliorare la nostra vettura ma anche essere perfetti in ogni area e oggi non lo siamo stati. All’attivo di questo weekend, oltre alla seconda pole position della stagione, rimane il terzo posto nella classifica Costruttori: il vantaggio è minimo e, soprattutto, inferiore a quello che avrebbe potuto essere. Dobbiamo però partire da questo dato come una motivazione ulteriore per continuare a migliorarci, sotto ogni punto di vista.”

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