Cosa succede a chi mangia pesche e acqua con il colesterolo alto, ipertensione e glicemia alta? Incredibile

Le pesche possiedono composti fenolici che si legano agli acidi biliari che contengono colesterolo e ne favoriscono l’espulsione. Offrono il potassio che favorisce la diminuzione della pressione. Vanno mangiate senza esagerare da chi ha la glicemia alta.

Le pesche abbassano il colesterolo?

Le pesche hanno pochissimi grassi e per questo fanno bene al colesterolo. Una ricerca ha dimostrato che gli antiossidanti che si trovano nella buccia e nella polpa di quelle clingstone, che sono la prima varietà ad essere raccolta da maggio ad agosto, prevengono l’ossidazione di quello cattivo, aiutando a mantenere la salute del cuore e dell’apparato cardiovascolare. Sono ricche di fibre, vitamine e minerali. Possiedono gli antiossidanti, che proteggono il corpo dall’invecchiamento e dalle malattie.

Le pesche aiutano chi ha ipertensione?

Le pesche sono tra i frutti più ricchi di potassio con circa 333 mg. Corrisponde 10% del valore giornaliero raccomandato. Questo minerale è un nutriente che aiuta a mantenere l’equilibrio di liquidi ed elettroliti nel corpo. Una carenza di potassio è stata collegata alla stanchezza cronica e alla temuta ipertensione. Questi frutti riducono i fattori di rischio per le malattie cardiache, come ipertensione e i livelli di colesterolo. La buccia e la polpa sono ricche di carotenoidi e acido caffeico, due tipi di antiossidanti che hanno proprietà antitumorali e limitano i danni causati dalla ipertensione.

Le pesche abbassano la glicemia?

Uno studio del Texas AgriLife Research ha scoperto che hanno sostanze bioattivi che aiutano a combattere il diabete legato all’obesità. Queste molecole combattono la sindrome metabolica e sono stati trovati anche in altre drupacee, comprese prugne e nettarine. Le pesche possono ridurre i livelli di glicemia nel sangue. I composti che possiedono aiutano a prevenire i livelli elevati di glicemia nel sangue e la resistenza all’insulina. Le pesche sono facili da trovare e possono essere aggiunte alla tua dieta in molti modi. Possono essere consumate crude, al forno, alla griglia. Sono facilmente incorporabili in piatti caldi o freddi.

Cosa contengono le pesche?

Apportano zuccheri che sono facilmente assimilabili dal nostro organismo e molti acidi organici, tra cui l’acido tartarico, il malico, il clorogenico e il citrico. Secondo un recente studio tunisino questo frutto combatte ed elimina la crescita del fungo Candida. Ecco in generale cosa contengono:

  • Acqua 88,87%.
  • Proteine 0,91%.
  • Carboidrati 9,54%.
  • Grassi 0,25%.
  • Zuccheri 8,39%.
  • Fibre 1,5%.
  • Ceneri 0,43%.