L’uragano Mediterraneo si è formato, colpirà davvero l’Italia?

L’uragano Mediterraneo si è formato, colpirà davvero l’Italia? Se lo chiedono i meteorologi del sito ilmeto.it che così scrivono: “Dopo la lunga Estate che non solo ha visto battere alcuni record storici di caldo con gli oltre 48°C in Sicilia nel siracusano, ma che soprattutto ci ha fatto sopportare 3 mesi ininterrotti di temperature sopra la media nel bacino del Mediterraneao, le acque superficiali dei nostri mari sono ancora abbondantemente più calde del normale, e fungono così da enorme serbatoio di energia per qualsivoglia sistema perturbato”.

Nelle prossime ore un potente anticiclone Atlantico si porterà più ad Est, sulla Russia, e di risposta refoli freschi scorreranno lungo il margine orientale della cella di alta Pressione giungendo quasi indisturbati sul Tirreno, ove entro Domenica sera per via dei contrasti che si innescheranno, si andrà ad approfondire l’occhio di un profondo vortice ciclonico.

La caratteristica principale di questa struttura di bassa pressione desterà però non poche preoccupazioni, non tanto e non solo per la sua profondità intesa in termini di mbar o hPa che dir si voglia, ma soprattutto per la presenza di un cuore caldo, proprio come nei cicloni tropicali; per tali motivi circolazioni di questo tipo che assomigliano agli Uragani quando si formano nel Mediterraneo si chiamano MEDICANE, dall’Unione di 2 parole inglesi, MEDI(terranean)+(Hurri)CANE.

Gli effetti sull’Italia saranno eclatanti: le piogge, forti su Sardegna e Sicilia, si porteranno Domenica sera sulla Calabria e nella notte sulla Basilicata; nella notte tra Domenica e Lunedì e nel corso di Lunedì piogge torrenziali non avranno sosta su Catanese, Catanzarese, Crotonese, Materano, e causeranno alluvioni sulla Calabria Ionica, con apporti fino a 500 litri su mq, accompagnate da raffiche di vento a 90Km/h o più”.