Scuole chiuse per il covid: il coraggio dei sindaci delle Madonie

Passo coraggioso dei sindaci di Castelbuono, Mario Cicero, e di Collesano, Giovanni Battista Meli che, in attesa di una scelta dell’assessore regionale alla pubblica istruzione, Roberto Lagalla, hanno emanato per i loro rispettivi comuni una ordinanza di chiusura delle scuole. A Collesano e Castelbuono i sindaci hanno stabilito la chiusura degli istituti scolastici fino al 15 gennaio. Da una lettera inviata all’Asp di Palermo, sembra che anche il sindaco di Cefalù Rosario Lapunzina abbia l’intenzione di sospendere le attività didattiche “per un massimo di 10 giorni ”.

Il Governo nazionale ha stabilito che le Regioni possono scegliere di adottare la didattica a distanza soltanto se sono in zona arancione o in zona rossa. La Sicilia, come gran parte delle altre regioni del Paese, è attualmente in zona gialla. Il governo siciliano non sa che fare. Da un lato c’è la legge nazionale che vuole la scuola in presenza. Dall’altro lato i tanti problemi irrisolti nella scuola siciliana, primo fra tutti quello del pendolarismo scolastico, che rischia di mettere in ginocchio l’intera Sicilia con la ripresa della scuola in presenza. Per questo sindaci, dirigenti scolastici, medici, famiglie e studenti chiedono alcuni giorni di didattica a distanza per riorganizzare la scuola alla luce della nuova ondata pandemica. Che faranno gli altri sindaci delle Madonie?