Cosa succede a chi mangia 10 grammi di olio crudo per abbassare l’indice glicemico? Incredibile

Contiene l’oleuropeina che riduce i livelli di glucosio nel sangue dopo i pasti. Il consumo giornaliero di idrossitirosolo, un polifenolo presente nel buon olio di oliva extra vergine, può ridurre o potrebbe, addirittura, prevenire i problemi vascolari derivati dal diabete mellito. Per apprezzare i vantaggi dell’idrossitirosolo si deve prendere crudo.

Quanto olio assumere durante il giorno?

Gli esperti consigliano una quantità giornaliera di circa 30 o 40 millilitri, cioè 3 cucchiai circa. L’idrossitirosolo è un composto fenolico con proprietà antiossidanti. Si trova naturalmente nelle olive. Numerosi studi hanno già messo in evidenza alcuni suoi benefici. Riduce il rischio di malattie cardiovascolari. Previene la comparsa di alcuni tipi di cancro. Ha proprietà antinfiammatorie e antinfettive.

Perché è meglio usare olio crudo?

Nelle diete è sempre consigliato crudo perché mantiene intatte le sue proprietà nutrizionali. Non significa che cotto faccia male. Le calorie non aumentano con il calore. Quello cotto si può consumare, perché non subisce eccessive modificazioni a carico degli acidi che lo compongono. A fare male possono essere le temperature elevate come quelle che si raggiungono con la frittura. Si producono sostanze ossidate e sostanze dannose per l’organismo come l’acroleina. L’importante è non fargli raggiungere il punto di fumo che è la temperatura sopra la quale il buon olio comincia a bruciare e quindi a diventare tossico.

Chi soffre di glicemia può assumere olio evo?

Sì, aiuta a prevenire il diabete e tiene sotto controllo la glicemia. Aggiungerlo durante i pasti inibisce il picco della glicemia. Per poter limitare le escursioni della glicemia occorre non solo tener conto della quantità di carboidrati consumati e del loro indice glicemico. Occorre anche guardare alla quantità e alla qualità dei grassi ad essi abbinati. Assumere quello evo è il condimento ottimale per tutte le persone che soffrono di diabete, per quelle a rischio di svilupparlo e per quanti hanno la glicemia alta.

Cosa succede se si assume troppo olio?

E’ importante ricordare che non è un farmaco. Un eccessivo consumo non fa abbassare il colesterolo ma, al contrario, lo innalza. Un consumo eccessivo di grassi, di ogni genere, causa un aumento sia del peso che della produzione di radicali liberi. Nuove ricerche hanno rivelato come determinati cibi aiutano a regolare l’appetito. Quelli insaturi, come quelli presenti nel buon olio d’oliva, negli avocado e nelle noci, stimolano la produzione di una molecola che sopprime gli attacchi di fame. Ecco cosa contiene:

  • Kilocalorie 889
  • Acqua 0%.
  • Carboidrati 0%.
  • Proteine 0%.
  • Grassi 99,9%.
  • Fibre 0%.