Mangiare 2 mele al giorno. Cosa succede al cuore, alla glicemia e al colesterolo?

Uno studio scientifico ha scoperto che mangiare due mele al giorno aiuta a ridurre il colesterolo e in questo modo diminuisce il rischio di infarto e ictus. Due mele contengono un quarto della fibra che viene raccomandata di consumare nell’arco della giornata. Ed è appunto questa fibra che alimenta i batteri dello stomaco che riducono il colesterolo.

Quale frutta fa bene al cuore?

Il kiwi contiene alte quantità di potassio. In un etto se ne trovano 312 mg. Il potassio controlla la pressione sanguigna e aiuta la salute del cuore. Contiene anche acido folico che ​​​​​​​riduce la quantità di omocisteina nel sangue. Livelli elevati di questa sostanza possono portare all’ostruzione delle arterie. Nel kiwi si trova anche la Quercetina che è  flavonoide che riduce il rischio di malattie cardiache, della pressione e persino del cancro.

Quale verdura abbassa la glicemia?

La zucchina possiede pochi zuccheri complessi e per questo ha un basso indice glicemico. La zucchina, quindi, è adatta per chi vuole mantenere una glicemia bassa. Il suo indice glicemico è pari a 15 La zucchina, infatti, ha un indice glicemico pari a 15. Ecco perché è un alimento con un basso indice glicemico che va bene per chi deve tenere sotto controllo gli zuccheri del sangue.

Cosa contengono le mele?

Le mele contengono la pectina che è una sostanza che riduce il bisogno di assumere zuccheri. Sempre la pectina sta anche attenta ai livelli di diabete. E’ una sostanza indigeribile e per questo è anche difficile assorbirla. Ostacola l’assorbimento degli acidi biliari provocandone la loro eliminazione attraverso le feci. Tra le mele quelle che ne contengono di più sono le cotogne la cui quantià si aggirà intorno all’1,5%. In genere si trova nella buccia. L’apportano anche frutti come albicocche, pere, frutti di bosco e ciliegie.

Quali sono i benefici delle mele?

Contengono fibre solubili e insolubili che le rendono capaci di abbassare i livelli di glicemia nel sangue. Merito anche dei polifenoli che migliorano il metabolismo, riducono il formarsi delle molecole infiammatorie e proteggono il sistema cardiocircolatorio. Sono un buonissimo spezzafame da mangiare nella mattinata o a metà pomeriggio. I polifenoli impediscono il formarsi dei radicali liberi e in questo modo rallentano l’invecchiamento cellulare. Le Quercetine che si trovano nelle mele prevengono la nascita dell’Alzheimer. Le proantocianidine, invece, diminuiscono del 30% il rischio diei tumori al colon-retto.