Bere acqua dura 10 minuti prima di dormire. Cosa succede al cuore, alla glicemia e al colesterolo

Si chiama acqua dura quella che contiene sali di calcio e magnesio sotto forma di carbonati, bicarbonati, solfati, cloruri e nitrati. I gradi di durezza si esprimono in equivalenti di carbonato di calcio (mg/L CaCO3). Abbiamo così acqua dolce quando la durezza è inferiore a 100. E’ moderatamente dura, invece, quando questo parametro è fra 100 e 200. Se lo supera è dura.

Cosa provoca il bere acqua dura?

Se bevuta per tanto tempo potrebbe non essere salutare. In chi soffre di calcoli renali i sali di calcio che apporta contribuiscono a formare questi cristalli acuminati all’interno delle vie urinarie. Per questo quanti soffrono di questa patologia dovrebbero bere acqua dolce o meglio minerale che ha un basso residuo fisso.

Come riconoscere una acqua buona da bere?

Anzitutto bisogna vedere se scorre limpida e trasparente. Se presenta qualche venatura colorata potrebbe non essere potabile. Attenzione anche agli odori e al sapore. Se si il sapore di cloro vuole dire che è stata disinfettata per renderla potabile. Il consiglio è di utilizzare una caraffa filtrante o un filtro da rubinetto. Importante è il test per sapere se quella che scorre dal rubinetto è buona da bere. Per scoprire se è calcarea basta bollirne un poco in un pentolino. Se si forma una sorta di corona biancastra sulle pareti della pentola è calcarea.

Quanta acqua bere durante il giorno?

I nutrizionisti e gli esperti consigliano di bere ogni giorno una quantità di acqua compresa tra 1200 ml, ovvero sei bicchieri, e 2000 ml che coincidono con 10 bicchieri. Va bevuta lentamente perché a berne troppa e velocemente si rischia di appesantire i reni che non riescono a filtrarla come sia giusto e non arriva nelle cellule.

Quali cibi provocano gli ossalati di calcio?

L’ossalato si trova in tutti gli alimenti. Alcuni però ne sono più ricchi di altri. In particolare attenzione va prestata per spinaci, bietola, rabarbaro, nocciole. Tè, cioccolato, barbabietole rosse e frutti di bosco. Attenzione anche alle acque ricche di sodio.

Quale acqua bere per gli ossalati di calcio?

Quella di rubinetto. E’ il consiglio di tanti esperti. Noi consigliamo di ricorrere ad una minimamante mineralizzata. Una insomma che al suo interno ha pochissimi Sali disciolti.