In estate non possono mancare questi tre fiori dal tuo giardino: ecco quali

Se in estate vuoi vedere il tuo giardino fiorito devi sapere che ci sono tre fiori che proprio non possono mancare nel tuo giardino. Belli e colorati, scopriamo quali sono e come coltivarli al meglio.

I fiori da vaso da piantare in estate sono tutti molto belli, resistono alle alte temperature e amano la luce del sole, ecco i consigli da seguire.

Tre fiori per il tuo giardino: gerani

Tra i fiori estivi immancabili, ci sono i gerani. Quello più comprato è senz’altro il geranio parigino. Quest’ultimo tende a diventare molto rigoglioso ed è un ottima idea per arredare il tuo giardino. Ad esempio  i gerani rossi tengono lontane le vespe. Si possono scegliere di diversi colori oppure di più tonalità. Esistono diverse tipologie di gerani, ma in genere le regole fondamentali per la coltivazione, valgono per tutti.

  • Scegliete un punto soleggiato, non devono stare all’ombra
  • Potate la pianta ogni tanto per eliminare i fiori appassiti
  • Non strappare le foglie sciupate ma tagliatele con le forbici in modo delicato
  • Muovete con frequenza il terreno in modo che la pianta respiri e l’acqua sia omogenea
  • Concimate periodicamente (ogni 3-4 mesi). Comprate quelli liquidi

Siccome esistono però diverse varietà di gerani, tutte coloratissime e in grado di vivacizzare aiuole, bordure e balconi, vanno evidenziate meglio le loro specificità. La fioritura nei vostri balconi sarà perfetta se terrete a mente queste particolarità.

Le ortensie

Le ortensie sono un’altra varietà di fiore dai colori splendidi. Le nuance di colore variano a seconda del terreno. Questa pianta ornamentale necessita di un vaso grande per crescere bene, quindi attenzione. Per essere al top necessita di un mix di terriccio fresco e di torba. Si possono aggiungere dei fondi di caffè per avere un ph acido. L’ortensia preferisce ambienti freschi e umidi, mai sole diretto, infatti bisogna tenerla fuori ma sempre con un poco di ombra. Periodo adatto per la sua coltivazione è la primavere. Attenzione all’acqua per innaffiarla: non deve essere troppo calcarea, sarebbe meglio acqua piovana.

Bisogna sempre eliminare i rami vecchi o troppo lunghi, per assicurare lunga vita alla propria ortensia. La potatura va effettuata quando non fiorisce, quindi poco prima della primavera, ma mai in estate.

La lavanda

I fiori della lavanda, dal caratteristico colore blu-viola, sono ornamentali e posseggono anche numerose proprietà. Una volta terminata la stagione, si potranno raccogliere per preparare dei buonissimi infusi sia per profumare armadi e cassetti. Inoltre riesce a tenere lontane da casa le odiate zanzare.

La lavanda può essere coltivata per seme o per talea, preferibilmente durante la primavera quando il clima è più mite.

Se decidete di procedere con la coltivazione per talea, dovrete procurarvi degli steli lunghi almeno 10 cm e interrarli in vaso o direttamente nel terreno. Essa cresce spontaneamente, resiste molto bene sia al caldo che al freddo. Ma ovviamente al sole sarà più rigogliosa! Deve essere annaffiata regolarmente ma mai in modo abbondante, perché i ristagni d’acqua la fanno appassire. Per crescere bene ha bisogno di molta luce e poca acqua.