Attenzione a queste piante grasse: ecco cosa può accedere se..

Curare le piante grasse ci è sempre sembrato facilissimo, sono delle piante che non richiedono una particolare attenzione, ma nella sua semplicità troviamo dei piccoli particolari su cui dobbiamo prestare attenzione. Anche le piante grasse succulente hanno bisogno di cura e attenzione. Certamente si possono considerare meno delicate rispetto ad altre specie, ma non basta comprarle ed esporle su un mobile per offrire a cactus, euforbie o agave una vita lunga e una crescita sana e rigogliosa.

La loro origine

Potremmo iniziare con il dire che la maggior parte delle piante grasse sono originarie dell’Africa e dell’America latina e quindi provengono da zone aride, talvolta persino desertiche, e sono quindi adatte anche ai climi più ostili. Ma attenzione, sebbene si trovino perfettamente a loro agio in ogni tipo di clima caldo, da quelli più secchi a quelli più umidi, è fondamentale che non si verifichi assenza totale di piogge che impedirebbe loro di realizzare un minimo di riserva idrica.

Un fattore da tenere a mente

Uno degli aspetti cruciali di queste piante sono proprio le loro radici. Le piante grasse, non hanno grossi problemi di dimensioni, poiché hanno una crescita abbastanza contenuta. Le radici, invece, sono un vero e proprio dilemma, sia per quanto riguarda la loro crescita sia per la loro capacità di adattamento. Per non sbagliarsi, quindi, è consigliabile acquistare dei vasi sempre leggermente più alti e più larghi della pianta stessa, così da consentire anche un drenaggio migliore.

Come e quando innaffiarle

Una delle cause più comuni della morte delle piante grasse sono le eccessive irrigazioni. Non esiste una regola precisa per capire quando innaffiare una pianta grassa, questo dipende da specie a specie. Sappiamo che le succulente piantate in giardino non hanno bisogno di acqua: infatti, immagazzineranno l’acqua in modo autonomo dall’umidità del terreno. Il discorso è differente per le piante grasse in vaso: questi necessitano di acqua periodicamente. Il consiglio è sempre quello di annaffiarle raramente, ma con grandi quantità d’acqua. Generalmente le succulente si innaffiano nel periodo vegetativo, quindi d’estate: il terreno viene inumidito e, prima di farlo nuovamente, bisogna farlo seccare quasi completamente. In inverno non è necessario dare acqua alle piante grasse poiché assorbono già l’umidità dell’aria.

Una particolare attenzione

Le piante grasse sono sempre state catalogate come esseri forti, pronti a superare qualsiasi intemperia. La loro tenacia non le rende però esenti da malattie. Spesso vengono colpite e, se non si rimedia in tempo, purtroppo il marciume è assicurato. La malattia o meglio il parassita più diffuso sulle piante grasse è la cocciniglia. Trattasi di tanti piccoli filamenti cotonosi biancastri, ma in realtà se la pianta la si osserva bene magari anche con una lente di ingrandimento, ci si rende conto che sono piccoli animaletti affamati di linfa, la sostanza vitale della pianta.

Se non si agisce immediatamente causano anche la formazione di funghi e muffe e l’attacco all’apparato radicale. I primi sintomi di cocciniglia sono la mancata crescita della pianta. Se il problema riguarda le radici, vanno eliminate quelle marce con una forbice disinfettata.