Quanti kiwi si possono mangiare in un giorno? Ecco la risposta

Il kiwi rappresenta una delle varianti di frutta fino a non troppo tempo fa considerate “esotiche”, perchè appartenevano ad un contesto ambientale molto specifico (risulta essere associato naturalmente alla Nuova Zelanda) ma che negli ultimi decenni risulta essere stato introdotto anche in paesi dal clima differente, come quello mediterraneo. Sorprendentemente infatti la produzione annuale di Kiwi del nostro paese è molto simile per quantità a quella della Nuova Zelanda, in quanto questa variante di frutta che fa parte del gruppo vegetale noto come e Actinidia,  famiglia delle Actinidiaceae, risultano crescere particolarmente bene anche in un contesto come quello mediterraneo.

Il kiwi è fondamentalmente una tipologia di bacca commestibile, diffusa sopratutto in due versioni: la più comune, con la buccia leggermente vellutata e dalla polpa verde, con dei semi commestibili di piccole dimensioni. Esiste la variante con la polpa gialla, benchè meno diffusa che presenta una forma leggermente più allungata e la buccia liscia.

Quanti kiwi si possono mangiare in un giorno? Ecco la risposta

Particolarmente nutriente grazie al contenuto di acqua (che costituisce circa l’80 % del peso del frutto totale), che unito a diverse tipologie di sali minerali e vitamine (sopratutto E e C), il kiwi è consigliato in quasi ogni forma di dieta/regime alimentare. E’ spesso considerato un frutto dalle proprietà digestive (addirittura “lassative”), a causa sopratutto del contenuto di fibre solubili che garantiscono un migliore “lavoro” del tratto digestivo.

Dal punto di vista calorico non è “messo male” (circa 60 calorie per etto), e nell’ambito di una dieta equilibrata risulta consigliabile un consumo di 2 kiwi al giorno. Quantità successive possono provocare un fastidio del tratto collegato al cavo orale a causa della presenza di minuscoli cristalli aghiformi di ossalato presenti nella polpa del frutto. Solitamente questi non sono percepibili ma chi soffre di sensibilità del colon, la situazione è diversa.

Un consumo eccessivo di kiwi può scaturire intolleranze ed allergie.