Discorso di insediamento del Presidente del Consiglio comunale, avv. Francesco Calabrese

Concittadini, Signor Sindaco, Signori della Giunta, colleghi Consiglieri, Il Consiglio Comunale della Città di Cefalù ha preso la sua decisione, chiamandomi ad assumere il ruolo di Presidente di questa illustre Assemblea.
È per me motivo di grandissima emozione ove si pensi che ritorno in questo Consesso democratico dopo 15 anni. Ma è pure motivo di grande responsabilità, responsabilità alla quale non intendo sottrarmi. Ringrazio i cittadini che con il loro consenso hanno voluto onorarmi della loro fiducia. Ringrazio i colleghi Consiglieri che mi hanno affidato il compito di presiedere questa Assemblea, autentica e somma espressione della volontà popolare. Care Colleghe e cari Colleghi, vi ringrazio di vero cuore, uno ad una. Ringrazio anche coloro che stasera non hanno condiviso il mio nome.
Sarà per me un motivo di ulteriore stimolo a far sempre meglio e bene e spero vivamente di essere all’altezza di ricoprire il delicato ruolo che mi è stato assegnato. Offro alla Città ed a questa Assemblea il mio massimo impegno,
all’insegna del rispetto delle posizioni, delle sensibilità e della dignità di tutti e di ciascuno, senza preconcetti e senza distinzioni di colori politici. Il mio sarà un impegno costante alimentato dall’osservanza delle regole, delle leggi e avrà come uniche ed insostituibili compagne di viaggio la legalità e la trasparenza. Questi prossimi cinque anni, ne sono certo, saranno gli anni dello sviluppo economico e sociale della nostra Città e questa Assemblea deve essere in grado di saper raccogliere la sfida. Deve essere in grado di lavorare in sinergia con la Giunta guidata dal Sindaco Tumminello, fungendo, ove necessario, anche da pungolo alla stessa Amministrazione attiva, nell’esclusivo e supremo interesse della nostra Comunità.
Insieme alle Colleghe ed ai Colleghi Consiglieri dovremo essere bravi a dar voce, pure, alle varie anime della nostra Città ed ai Cittadini che sono più indietro, perché in difficoltà. Dovremo essere bravi, attenti e scrupolosi. Dovremo essere sintesi responsabile di tutti i Cefaludesi che abbiamo il dovere e il privilegio di rappresentare, indipendentemente dalla fiducia e dal consenso che ci hanno singolarmente accordato. Mi attendo in questo Consiglio un confronto franco, schietto, ma al contempo rispettoso della persona, dei ruoli e delle Istituzioni. La dialettica politica – vero sale della democrazia – non può prescindere dal confronto e dal rispetto, pena la negazione della sua vera essenza. Il confronto e non lo scontro è sinonimo di crescita reciproca.
E non si cresce offendendo l’altro o mortificandone il pensiero e l’azione. Questa Illustre Assemblea, oggi, può contare anche su diversi giovani che hanno svecchiato il volto della politica locale. È motivo di orgoglio e di speranza per la città di Cefalù e per questo Consiglio comunale. Sono certo che con la loro energia e con la freschezza delle loro idee contribuiranno a far crescere la nostra Collettività e sono altrettanto certo che sapranno integrarsi con i colleghi più esperti. Giovani tutti ai quali abbiamo l’obbligo di consegnare una Cefalù migliore. È un obiettivo alla nostra portata, un obiettivo che possiamo e dobbiamo raggiungere con l’impegno comune.
In questa Assemblea si scrivono le norme, le regole fondamentali della nostra Città. Il luogo in cui si progetta il futuro di una comunità. Non a caso, qui si delineano i principi, i precetti, i confini della pianificazione urbanistica che presto saremo chiamati a definire nel suo iter amministrativo. Qui si determina la misura con cui ogni cittadino deve concorrere alla spesa e al fabbisogno comune. Qui si delineano e si fissano gli strumenti e gli impegni finanziari con cui la Città utilizza le risorse economiche proprie per la crescita; risorse economiche anche frutto del lavoro dei cittadini. Pertanto, mi auguro che presto, anzi prestissimo, questo Consiglio possa esitare lo strumento finanziario, già pronto, che la Città non può più attendere. Essere Consigliere comunale è foriero, quindi, di grandi responsabilità. Auguro dunque buon lavoro a tutti i Consiglieri comunali! Un augurio di buon lavoro rivolgo pure al Sindaco della nostra Città, Daniele Tumminello, ed a tutte le donne e a tutti gli uomini della sua Giunta.
Assicuro al Sindaco e agli Assessori la collaborazione e la disponibilità di questa Assemblea, nella distinzione dei ruoli e delle competenze, per poter costruire insieme il prossimo futuro per la nostra meravigliosa Città. Signor Sindaco, questo Consiglio comunale sarà luogo di espressione e di confronto per Lei e per i suoi assessori, ma sono certo che sarà anche il luogo in cui la sua amministrazione verrà stimolata dalle proposte che saranno avanzate dai Consiglieri comunali, nell’interesse sommo della Città che sono stati chiamati a rappresentare. Grazie di vero cuore a tutti e ancora buon lavoro alla Giunta e al Consiglio!
Cefalù, 27 giugno 2022
Avv. Francesco Calabrese