La “preistoria” del Carnevale Termitano e l’attività dell’Accademia Euracea agli inizi dell’Ottocento

La storia ufficiale del Carnevale di Termini Imerese, come è ormai acclarato, ebbe inizio nell’anno 1876. Infatti, grazie al rinvenimento dell’interessante documento storico (Cfr. “Proclama” del 1876 di Giuseppe Patiri per la “Società del Carnovale”, in Termini Imerese), siamo in grado di documentare nella nostra città la prima forma organizzata di manifestazione carnevalesca.

Nella “preistoria” del Carnevale Termitano, ebbe un ruolo importante il sodalizio dell’Accademia Euracea che nel periodo carnascialesco organizzava pubbliche letture di componimenti poetici scherzosi, ideate proprio dai soci appartenenti al detto consesso. Tale accademia, sorse inizialmente per liberarsi dalla dipendenza dell’Ereina palermitana (1762) che, per volere di Vespasiano Caracciolo, aveva aperto una filiazione a Termini Imerese detta “Ereina Imerese” (1767).

Il consesso accademico, che prese nome dal Monte S. Calogero od Euraco, nacque il 12 Gennaio 1774 avendo come fondatori tre dotti sacerdoti Giuseppe Maria Gargotta (1746 – 1823), Antonio Comella-Fileti (1741 – 1815) e Giuseppe Ciprì (1743 – 1809).

Grazie alle comprovate ricerche storiche di Patrizia Bova  e Antonio Contino, appare chiaro ed indubitato che già agli inizi dell’Ottocento a Termini: “il carnevale era allietato da riunioni nelle case patrizie dove si allestivano sedute accademiche con la recita di componimenti scherzosi” (Cfr. P. Bova, A. Contino, Termini Imerese, Ignazio La Manna bambino prodigio nel primo Ottocento).

I due studiosi, hanno scoperto che il medico-chirurgo, letterato e poeta termitano Antonino La Manna (1771 – 1844) nella sua raccolta intitolata “Le Odi di Anacreonte tradotte in versi siciliani da Antonio La Manna con altre poesie” (stamperia Francesco Lao, Palermo 1843, 110 pp.), ci fornisce preziose notizie sul carnevale imerese. Il La Manna, infatti, testimonia che per le «feste carnevalesche» proprio «a fine di divertire l’animo», secondo quanto «i tempi richiedevano» si teneva un’apposita adunanza accademica in casa Palmeri. Il rinvenimento dei due studiosi, apre nuovi spazi di ricerca documentaria su una delle nostre più importanti manifestazioni.

Il Carnevale Termitano, sino ad oggi, pur non disponendo di riscontri documentari probanti è stato definito “il più antico di Sicilia”.  Uno slogan inconsistente ed fuorviante che da circa venti anni a questa parte è diventato il tormentone pedissequamente ed acriticamente strombazzato sul portale istituzionale del Comune di Termini Imerese (https://www.comuneterminiimerese.pa.it/it/page/storia-370de2a7-2257-406a-af5e-39a050bc3f74, ultimo accesso, 29/06/2022).

Questo approccio, ha sinora sviato da una seria e ponderata ricerca storica su questa importante manifestazione. La manifestazione tardo-ottocentesca organizzata non è altro che l’erede diretta dell’antico Carnevale di Palermo, come abbiamo scritto più volte, apportando prove circostanziate e debitamente supportate. Similmente, la prima struttura accademica settecentesca termitana era sorta come filiazione palermitana dell’Ereina. Rimane quindi, ancora una volta attestato il legame tra Palermo e Termini Imerese relativamente alle manifestazioni carnascialesche.

 

Bibliografia e  sitografia

“Le Odi di Anacreonte tradotte in versi siciliani da Antonio La Manna con altre poesie”, stamperia Francesco Lao, Palermo 1843.

Giuseppe Longo, 2017, “Proclama” del 1876 di Giuseppe Patiri per la Società del Carnovale, in Termini Imerese, Cefalunews.org, 2017.

Giuseppe Longo, 2018, “Il quartiere fuori Porta Palermo e l’infondata “leggenda” dell’origine del Carnevale di Termini Imerese”, Cefalunews.org , 24 agosto.

Giuseppe Longo 2018, “Il binomio Palermo-Termini, tra porte civiche, manifestazioni carnascialesche e “gustose” leggende metropolitane”, Cefalunews.org, 22 dicembre.

Giuseppe Longo 2019, “La rivincita della “vera” storia del Carnevale Termitano”, Cefalunews.org. 19 gennaio.

Giuseppe Longo 2019, “Riflessioni sulla festa carnascialesca di Termini Imerese l’erede indiscussa dell’antico Carnevale di Palermo”, Cefalunews, 4 febbraio.

Giuseppe Longo 2020, “Il francobollo dedicato al Carnevale di Termini Imerese e Giuseppe Patiri totalmente dimenticato”, Cefalunews, 22 agosto.

Giuseppe Longo 2022, “Il Carnevale di Palermo del 1774 e le reminiscenze carnascialesche cittadine del 1931”, Cefalunews, 12 febbraio.

Giuseppe Longo 2022, “Palermo 1931. I Nanni di Carnevale arrivano ai Quattro Canti”, Cefalùnews, 16 febbraio.

Giuseppe Longo 2022, “La Società del Carnevale di Palermo e il gran pranzo di beneficenza al Politeama Municipale”, Cefalùnews, 19 febbraio.

Giuseppe Longo 2022, Quando finirà la telenovela dei Napoliti presunti padri fondatori del Carnevale Termitano?, Cefalùnews, 24 febbraio.

Bova, A. Contino, 2022, “Termini Imerese, Ignazio La Manna bambino prodigio nel primo Ottocento”, 30 maggio.

 

Foto di copertina: Le Odi di Anacreonte tradotte in versi siciliani da Antonio La Manna con altre poesie.

 

Le Odi di Anacreonte tradotte in versi siciliani da Antonio La Manna con altre poesie.

 

Giuseppe Longo
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