Cosa fare nel paese siciliano con la sagra della cipolla? Ecco l’incredibile risposta

Dal 10 al 12 agosto a Castrofilippo si tiene la 28ª edizione della “Sagra della Cipolla”. Nella tre giorni ci saranno degustazioni e momenti di spettacolo per celebrare il prodotto tipico di Castrofilippo. Per l’occasione ristoratori e pizzerie preparanno piatti tipici a base di cipolla Paglina. I visitatori potranno assaggiarli perchè saranno distribuiti in appositi stand.

Dove si trova

Castrofilippo è un comune siciliano che si trova in Provincia di Agrigento. I suoi abitanti sono chiamati i castrofilippesi. Il comune conta 2865 abitanti e si estende per 17,9 km². Nellee sue vicinanze ci sono i comuni di Racalmuto, Naro e Canicattì e Favara. Castrofilippo è situata a 470 metri d’altitudine ed ha le seguenti coordinate geografiche 37° 20′ 57” Nord, 13° 44′ 58” Est.

Un pò di storia

Greci e romani hanno abitato la zona. Il paese ha subito l’invasione araba. Nel 1086 Ruggero il Normanno libera la città dall’emiro. Inizia la vera storia di Castrofilippo che è stata fondata nel 1584. Il suo nome è una dedica al re di Spagna Filippo II. Oggi l’economia di Castrofilippo è fondata sulla coltivazione dell’uva da tavola, delle pesche e sulla produzione di cipolle e aglio.

I canali e le chiese

I punti più caratteristici del centro storico di Castrofilippo sono i Canali. Sono testimonianze della memoria storica dove poter ancora oggi leggere le tracce del passato. Nei Canali scorreva l’acqua che era fonte di vita per gli abitanti del paese. Salendo per i vicoli e le scalette si arriva al cortile del Castello che è stato il fulcro urbano del primo nucleo abitato. A questo punto si scende verso la Chiesa del Rosario con una caratteristica scalinata. Attraversando Corso Umberto si arriva alla Piazzetta Rinaldi che alla fine dell’800 era il cuore della vita sociale di Castrofilippo. Si va avanti tra i vicoli fino a raggiungere la Chiesa di Sant’Antonio Abate che è il patrono della città. La festa è a giugno. Di recente a Castrofilippo sono state realizzate due importanti opere: la Scala della Memoria e un monumento dedicato alla donna.

La cipolla paglina

Per chi va a Castrofilippo deve mangiare a cipuddata. E’ un piatto realizzato con una ‘mpanata di cipudda e frittata di cipuddetti. I bulbi della cipolla paglina possono essere gustati in numerose ricette. Con la cipolla paglina si confezionano anche salse aromatizzate, confetture e patè.