Se vuoi vedere il comune dove passano le cicogne ecco la località che devi subito visitare

I suoi abitanti sono 6.634 e si estende su una superficie di 37,19 chilometri quadrati. Si trova nel Friuli Venezia Giulia e tra le feste più belle c’è quella del Norcino che si tiene a gennaio. All’interno di questo comune abitano 2.770 famiglie. Il reddito medi si aggira intorno ai diciottomila euro e l’età media degli abitanti è di circa 48 anni.  Stiamo parlando di Fagagna che fra i suoi piatti ci sono quelli a base d’oca, cucinati alla grande in un vecchio casale ristrutturato.

Un pò di storia

Il comune di Fagagna è tra i più belli riguardo la storia del Friuli ma anche tra i più ricercati dell’intera Italia settentrionale. Secondo alcuni studiosi nel primis ecolo dopo Cristi la zona era abitata dai romani. Nel 1216 compare per la prima volta nelle cronache il castello di Villalta. Quale anno dopo è conquistato il castello di Fagagna. Tra il 1370 e il 1420 questa terra raggiunge l’assetto definitivo di libera Comunità. Nel 1420 una delegazione di fagagnesi si reca nella campagna sotto il colle per giurare fedeltà alla Serenissima. Tra quelli i comuni che si trovano nel territorio della Friuli, Fagagna è quello che vanta fra i suoi confini molti eventi eventi. Si gira con lo sguardo sempre volto in alto perché vi sono le cicogne nei loro nidi, sopra i pali della luce o sui camini.

Il paese delle cicogne

La Cicogna bianca e l’Ibis eremita sono le due specie principali ospitate all’Oasi dei Quadris. Questo è un paradiso naturale che serve le specie a rischio estinzione. L’oasi si trova in un ambiente verdissimo. E’ l’habitat di una flora e una fauna ricchissime. Attualmente l’Oasi accoglie un’ottantina di cicogne bianche. Vi nascono circa una quarantina di piccoli durante l’anno. La colonia di ibis eremita, invece, è l’esperienza potenzialmente più importante per Fagagna. Questo uccello è della stessa famiglia delle cicoge. E’  a forte rischio di estinzione anche se da anni è una specie protetta.

Oggi questo volatile è presente soprattutto negli zoo e nei centri specializzati come quello di Fagagna. In maniera eccezionale si riproduce con buona frequenza. Il paese al momento ospita due colonie, una di 70 e una di circa 100 individui. Nella stessa oasi sono anche presenti alcuni esemplari di cavalli konik. Sono casi unici in tuua Italia. Sono infatti discendenti dei tarpan che sono cavalli euroasiatici ormai estinti. L’Oasi dei Quadris è un luogo dove può passare una bellissima giornata all’insegna del relax. A Fagagna c’è anche il Museo della Vita Contadina. E’ il museo più vivo, vero e completo della civiltà rurale in Italia. Vi si trovano tutti gli ambienti della memoria friulana. Dalla cucina con il fogolâr alla camera da letto al granaio. Fagagna possiede anche due castelli e alcune chiese. I colori delle sue campagne si dissolvono nell’azzurro delle montagne.

Da mangiare il formaggio di Fagagna

Il formaggio di Fagagna è celebre. E’ erede della tradizione delle latterie turnarie. Oggi sono due i caseifici che assicurano la qualità di un formaggio prodotto con latte crudo e non pastorizzato. E’ dal gusto inconfondibile. Tutto questo grazie alle erbe che si trovano nel fieno che cresce nei prati intorno a Fagagna.