Se vuoi vedere il borgo più piccolo della Sicilia ecco la località che devi subito visitare

I suoi abitanti sono appena 691 e si estende su una superficie di 59,14 chilometri quadrati. Si trova nell’ennese e la sua festa patronale si tiene il 24 giugno. All’interno di questo comune abitano 329 famiglie. Il reddito medi si aggira intorno agli ottomila euro e l’età media degli abitanti è di circa 48 anni.  Stiamo parlando di Sperlinga che fra i suoi luoghi di interesse ha un bellissimo Castello. Tra i suoi piatti tipici invece, è da gustare la frascàtela.

Un po’ di storia

Il comune di Floresta è il più piccolo tra i 23 borghi siciliani. Alcuni reperti archeologici dicono che il territorio e le sue grotte erano abitati quattromila anni fa. A Sperlinga si parla ancora oggi un dialetto gallo-italico. E’ dovuto alle immigrazioni di alcune popolazioni che arrivavano dalle province di Novara, Asti e Alessandria. I primi atti parrocchiali portano la data del 1612. Da questo momento si è sviluppato il piccolo borgo.

Il Castello di Sperlinga

Il castello di Sperlinga è di tipo rupestre. Una parte è scavato nella roccia. Gli storici lo fanno rilsalire al periodo che precede i Siculi pre-greci. Siamo fra il XII e l’VIII secolo avanti Cristo. Un’altra parte è stato costruito sulla stessa roccia. Questo intorno all’anno 1080. Il Castello è stato la sede dei conti Ventimiglia e in seguito anche dei principi di Sperlinga. Sono stati i discendenti a donarlo al comune di Sperlinga nel 1973. Prima di raggiungere il Castello di Sperlinga si va per una una strada di alcune centinaia di metri.

Quando si arriva in Piazza Castello si ha una meravigliosa vista dal basso del Castello. In questa piazza non si trova nulla di particolare. Il corpo del castello è stato costruito sulla roccia. Ha pianta rettangolare. Nella parte bassa c’è un vestibolo con corridoi d’accesso. Le stanze baronali si trovano nella prima elevazione. le scale da salire sono scolpite sulla roccia. Da visitare sono i sotterranei scavati all’interno dello sperone roccioso. Quando si arriva in cima alla fortezza si ha l’impressione di trovarsi sulla chiglia di un’enorme nave. Bellissimi i panorami che si ammirano.  Il consiglio è di visitare questo bellissimo luogo. Chi viaggia in Sicilia non può non entrare all’interno del Castello di Sperlinga.

Da non perdervi la frascàtela

Chi arriva a Sperlinga non può non mangiare la Frascàtela. E’ una polenta di farina di grano duro o di cicerchia. Contiene anche lardo e broccoletti. Da mangiare anche il tortone che è un dolce fatto con la pasta del pane. Viene fritta in olio e alla fine è cosparsa di zucchero misto a cannella.