Cefalù piange Tony: il barbiere dal sorriso magnetico

Cefalù piange Tony che è morto a Massa l’8 novembre 2022 a causa di una malattia.  Tony come lo chiamavano parenti ed amici, al secolo Antonio Curcio, era nato a Cefalù il 23 Gennaio 1945 da Salvatore  e da Marsiglia Rosaria. Papà Salvatore, che faceva il carrettiere oltre a Tony ha avuto altri 3 figli: Pippo,  Jack e Rosa Maria.

Cefalù piange Tony. Secondogenito, dopo aver conseguito la licenza elementare abbandona gli studi e va a lavorare come apprendista dal calzolaio Angelo Battaglia  conosciuto a Cefalù come Angelo “trentasei”.  All’età di 15 anni decide di andare a lavorare con i fratelli Pippo e Jack che avevano aperto in Via Candeloro  il negozio di barberia “ Fratelli Curcio” ed impara il mestiere .

A 17 anni parte per Roma dove lo zio Romeo, marito della sorella di mamma, aveva una barberia ed inizia a lavorare. A Roma conosce una ragazza, Carla Sartini parrucchiera e pittrice, di padre romano e di mamma massese. Carla, così come pure Tony, era a Roma per fare un corso di parrucchiera . Fra Tony e Carla nasce qualcosa di più di una semplice amicizia e così finito il corso Carla ritorna a Massa. I due innamorati rimangono in contatto e quando Tony assolve l’obbligo militare, si trasferisce a Massa. Tony e Carla iniziano a lavorare insieme, lei parrucchiera per donna e Tony per uomo.

L’anima del salone “Carla e Tony”

Era il 1968 quando Tony convola a nozze con Carla  e dopo un anno nasce il primogenito Roberto, poi Riccardo ed in seguito  Paola. I due erano l’anima del salone “Carla e Tony”.

Carla per decenni ha cambiato il look delle sue clienti e Tony è stato il barbiere del quartiere. Nella loro bottega Tony disegnava alla perfezione il volto dei clienti mentre Carla al primo piano della bottega è stata  amica e confidente delle clienti.

Quando Tony e Carla hanno aperto la loro attività la zona era caratterizzata dai campi  ed il negozio è cresciuto con la città ed ha visto passare generazioni di massesi. Il loro salone aveva partecipato alla sfida lanciata da “La nazione” insieme a Confartigianato dal titolo “Trucco e parrucco” dedicata alla valorizzazione di realtà locali come quella portata avanti dai coniugi Curcio.

Cefalù piange Tony

Purtroppo Carla viene a mancare alcuni anni fa ed il negozio storico viene portato avanti dalla nuora Meris che svolge il suo lavoro con passione e professionalità . La morte di Tony Curcio, cifalutano doc, storica figura artigiana  lascia la comunità di Massa Carrara nello sconforto che gli dedica un bellissimo  articolo  in cui viene descritto Tony che con il suo sorriso  magnetico accoglieva i clienti nella storica bottega di fronte al liceo scientifico di Via Fermi. Tutti i Massesi piangono Tony: un uomo gentile, Barbiere classico e tradizionale