Regia Guardia di Finanza e Treno del Milite ignoto: il video della conferenza

Regia Guardia di Finanza e Treno del Milite ignoto: il video della conferenza

Conferenza in streaming su a “La Grande  Guerra e il Treno della Memoria 2022”.  A cura del Comitato spontaneo per lo studio delle fortificazioni militari.

“La Grande Guerra e il Treno della Memoria 2022”
Col Patrocinio della Città di Termini Imerese.
Introduce e modera Giacomo Sapienza, giornalista
Saluti
Porta i Saluti di Maria Terranova, Sindaco di Termini Imerese, e della Città, Nicola Cascino, Vice Sindaco di Trrmini Imerese

Interventi

Mario Pietrangeli, Gen. B. (Ris) Esercito Italiano, “Il Treno della memoria 2022”.
Umberto Rocco, Gen. B. (Ris) Guardia di Finanza,  “Discorso introduttivo sull’opera della R.G. di F.
Michele Nigro, S. Ten. (c.a.) Guardia di Finanza (Ricercatore Storico Militare),  “L’azione della Regia Guardia di Finanza nella prima Guerra Mondiale”
“Cenni sulle piastrine di riconoscimento del R.E.I.”.

La nascita della Guardia di Finanza risale all’ottobre 1774, quando venne costituita la “Legione Truppe Leggere” per volere di Vittorio Amedeo III, Re di Sardegna.

Fu il primo esempio in Italia di un Corpo speciale istituito per il servizio di vigilanza finanziaria ai confini, oltre che per la difesa militare.

Compiuta l’unificazione d’Italia, i vari Corpi di finanza dei cessati Stati italiani si fusero nel “Corpo delle Guardie Doganali”. Istituito nel 1862 per la vigilanza doganale, nonché, in tempo di guerra, impiegato per la difesa dello Stato.

Con la Legge 8 aprile 1881, n. 149, il Corpo assunse la denominazione di “Corpo della Regia Guardia di Finanza” con la funzione di «…impedire, reprimere e denunciare il contrabbando e qualsiasi contravvenzione e trasgressione alla leggi e ai regolamenti di finanza…». Di tutelare gli interessi dell’Amministrazione Finanziaria e concorrere alla difesa dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Nel 1906 al Corpo fu concesso un ordinamento autonomo con la costituzione del Comando Generale e, sul territorio, dei Comandi di Legione. Nel 1911 quale consacrazione delle alte benemerenze conseguite dal Corpo nel Risorgimento, Vittorio Emanuele III firmò il Regio Decreto n. 325, con il quale fu concesso al Corpo l’uso della Bandiera di Guerra.  la cerimonia di consegna si tenne il 7 giugno 1914 a Roma.