maria elisa

Cefalù: da 15 anni senza Maria Elisa, l’artista del sogno cefaludese

Cefalù: da 15 anni senza Maria Elisa, l’artista del sogno cefaludese. E’ scomparsa quindici anni fa. l’8 dicembre del 2008, l’artista che ha fatto sognare la città di Cefalù con la sua voce. Per ricordarla oggi alle 9.30 in Cattedrale sarà celebrata una Messa.

Maria Elisa nasce il 23 maggio 1974. Vive a Cefalù in Via Veterani, una delle strade più antiche della cittadina normanna, con i genitori, il fratello Francesco ed i nonni materni Pasquale Cicero e Anna Vazzana. A sei anni comincia a suonare il pianoforte. La sua vera passione si manifesta dopo la prematura scomparsa dello zio materno, il maestro Salvo Cicero, violinista di fama internazionale, il quale le diceva ripetutamente “queste sono mani da violinista”. Maria Elisa si iscrive al Conservatorio V. Bellini di Palermo. Si perfeziona a Roma. Nel frattempo si diletta anche nel canto da autodidatta ed all’età di 10 anni vince il suo primo Concorso canoro.

Maria Elisa partecipa a Sanremo Famosi

Partecipa all’edizione di “Sanremo Famosi” nell’ottobre del 1993, al Festival di Castrocaro nel 1994, in cui fu ospite della serata Mino Reitano. Nel 1994 partecipa alle riprese del film “Mario e il mago” a Cefalù. Nel Capodanno del 1995 canta all’Hotel Costa Verde di Cefalù duettando con la grande artista Mia Martini. Gli studi canori proseguono in ambito lirico con Elizabeth Lombardini Smith e Doris Andrews a Roma. Segue corsi di perfezionamento come professore d’orchestra al Teatro Lirico Sperimentale A. Belli di Spoleto e all’Accademia Teatro alla Scala di Milano.

Maria Elisa Di Fatta collabora per diverse produzioni artistiche. Tante soddisfazioni e situazioni che la vedono protagonista sia in territorio nazionale che internazionale: a Barcellona, a Gerusalemme e perfino in Giappone, passando per Tokyo, Sapporo, Osaka e Hiroshima. Presenta l’opera di Mozart “Le Nozze di Figaro”, esperienza vissuta in compagnia dell’orchestra del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, raggiungendo il tutto esaurito e restando in Oriente per venti giorni. Suona durante più concerti di Amedeo Minghi, canta nel film “Il regista di matrimoni” di Marco Bellocchio e nei saloni del Municipio di Vienna in occasione del Capodanno 2007. Canta come solista con l’orchestra Sinfonica Siciliana, al Teatro Bellini, al Teatro Massimo e Politeama di Palermo. Con il The Brass Group, interpreta anche brani popolari siciliani in chiave pop/jazz.

Entra in collaborazione con Alfredo Lo Faro, con cui fonda l’orchestra “Made in Sicily”. La direzione è affidata al maestro Riina e coinvolge 104 tra i migliori musicisti siciliani, tra i quali Milici, Mascellino, Nicolosi, Giordano, Buzzurro e Cafiso, il cui debutto con tutto esaurito avviene il 15 maggio 2007. È la voce solista di questa orchestra, cantando 12 di 14 canzoni del disco “Made in Sicily-The songs”, che conquista in due mesi le vette delle classifiche, raggiungendo presto il disco di platino.

Come un angelo: la canzone per Sanremo

L’ultimo periodo della sua vita la vede impegnata nella scrittura di una canzone che avrebbe dovuto cantare al Festival di Sanremo. Questo suo progetto viene però stroncato dalla tragica morte prematura, a causa di un incidente stradale sulla Statale 117, l’8 dicembre 2008. Non fa in tempo ad arrivare a casa per comunicare in famiglia la notizia appena ricevuta di essere stata presa per partecipare a Sanremo 2009, in cui avrebbe dovuto duettare con Bocelli e presentare quello che oggi rappresenta il suo ultimo capolavoro “Come un angelo”: una canzone quasi premonitrice che recita “Cercami sopra una nuvola blu e vedrai gli occhi miei, sentirai il mio cuore battere ancora poiché l’anima vive per l’eternità”.

Torna in alto