1995-2025: trent’anni dopo la 5ª C si ritrova ancora una volta

La storica classe dell’Istituto Tecnico per Geometri “Jacopo del Duca” di Cefalù celebra il trentennale dal diploma

Una promessa mantenuta per tre decenni, una tradizione che continua a rinnovarsi estate dopo estate. Sono gli studenti della mitica 5ª C Geometri dell’Istituto Tecnico “Jacopo del Duca” di Cefalù, che dal 1995 non hanno mai smesso di ritrovarsi.

Ogni anno, con lo stesso entusiasmo di allora, la serata diventa un’occasione per rivivere i ricordi, scambiarsi abbracci e ridere degli aneddoti scolastici che, nonostante il tempo, sembrano sempre attuali.

Un incontro speciale: il 30° anniversario

Quest’anno, però, la rimpatriata ha avuto un significato in più: i trent’anni dal diploma. Una ricorrenza importante che ha reso l’atmosfera ancora più emozionante. Nel ristorante scelto per l’occasione, foto, brindisi e racconti si sono alternati fino al taglio della torta con 30 candeline, simbolo di un legame che il tempo non ha scalfito.

La “mitica” 5ª C e lo spirito di allora

La 5ª C Geometri si è sempre distinta per lo spirito solidaristico e la coesione. Composta da studenti provenienti dall’intero comprensorio cefaludese, ma anche dal termitano e dal messinese, la classe affrontava ogni anno scolastico con la consapevolezza di crescere insieme, sia culturalmente che umanamente.

Gli ottimi risultati non mancarono: la maggior parte dei maturandi concluse con voti sopra il 50. Un successo che aprì la strada a percorsi professionali diversi ma prestigiosi: geometri, ingegneri, docenti delle scuole superiori e universitari, professionisti del settore giudiziario, sanitario e imprenditoriale.

Il futuro: una tradizione che continua

Il filo che li unisce da allora non si è mai spezzato. Anzi, il desiderio di ritrovarsi è diventato la vera eredità di quegli anni trascorsi tra banchi, corridoi e lezioni. Così, anche questa volta, tra un brindisi e una risata, la promessa è stata rinnovata: “Ci rivediamo il prossimo anno, per il 31° anniversario.”