Il 2026 si apre davanti a noi come una pagina ancora da scrivere. E il nostro augurio, quest’anno, vuole arrivare prima di tutto a chi spesso resta fuori dalle parole di circostanza.
A chi è solo, anche in mezzo alla folla.
A chi si sente dimenticato, come se il tempo avesse smesso di chiamarlo per nome.
A chi vive ai margini, non per scelta, ma per necessità o per destino.
A chi pensa che nessuno stia pensando a lui.
Un pensiero speciale va agli emigranti, ai cefaludesi sparsi nel mondo, a chi ha dovuto lasciare la propria città per cercare lavoro, futuro, dignità. A chi porta Cefalù nel cuore ogni giorno, anche da lontano, e la ritrova nei ricordi, in una fotografia, in una voce che arriva da casa. La distanza non cancella l’appartenenza, e il legame con questa terra resta vivo, profondo, ostinato.
Il nostro augurio è semplice e sincero: che il 2026 possa essere un anno in cui nessuno si senta invisibile. Un anno in cui una parola gentile, un gesto inatteso, un ascolto vero possano fare la differenza. Un anno in cui le comunità tornino a riconoscersi, a prendersi cura, a non lasciare indietro nessuno.
Noi di Cefalunews continueremo a raccontare la città e il territorio con attenzione, rispetto e responsabilità, dando spazio alle storie che contano davvero: quelle delle persone.
Che questo nuovo anno vi trovi, ovunque siate, con un po’ più di luce, di fiducia e di speranza nel cuore.
Buon 2026.















