La Compagnia Teatrale Triscele, importante realtà del Centro di Cultura “Polis Kephaloidion”, si conferma protagonista della scena culturale di Cefalù con un nuovo appuntamento dedicato al grande teatro popolare italiano, portando sul palco una storia che unisce ironia, emozione e riflessione sulla vita quotidiana.
Al Teatro Comunale Salvatore Cicero, domenica 11 gennaio alle ore 18:30, andrà in scena La fortuna con la EFFE maiuscola, brillante commedia in tre atti di Eduardo De Filippo e Armando Curcio, con la regia di Marco Falletta, uno spettacolo che non solo arricchisce il calendario teatrale locale, ma offre anche un’importante occasione di partecipazione e condivisione culturale per l’intera comunità cefaludese, consolidando il ruolo del teatro come luogo di incontro e dialogo tra generazioni.
Considerata una delle opere più amate del teatro napoletano del Novecento, La fortuna con la EFFE maiuscola nasce dalla felice collaborazione tra Eduardo De Filippo e lo scrittore e drammaturgo Armando Curcio. Ambientata nella Napoli del dopoguerra, la commedia racconta con ironia, delicatezza e profonda umanità le vicende di Giovanni Ruoppolo, un uomo qualunque alle prese con la povertà, gli espedienti quotidiani e il difficile equilibrio tra sopravvivenza e dignità familiare.
Tra sberleffi, equivoci e situazioni esilaranti, l’improvvisa notizia di una ingente eredità, inattesa come una vera “fortuna con la F maiuscola”, sconvolge la vita del protagonista e dà il via a una girandola di colpi di scena divertenti e sorprendenti, trasformando il sogno della ricchezza in un’occasione per riflettere sui desideri umani, sulle illusioni e sui fragili equilibri che regolano i rapporti familiari e sociali.
In questo contesto, il Centro di Cultura “Polis Kephaloidion” si conferma una realtà di fondamentale importanza per la città di Cefalù, non solo come promotore di eventi, ma come vero presidio culturale e sociale in grado di favorire un dialogo intergenerazionale attorno ai valori della cultura, della partecipazione e della condivisione. Grazie all’attività teatrale della Compagnia Triscele, il Centro mantiene viva la tradizione del teatro popolare, trasformando questa antica forma d’arte in uno strumento culturale potente, capace di rafforzare l’identità della comunità e il senso di appartenenza al territorio.
In un’epoca in cui i luoghi di aggregazione culturale assumono un ruolo sempre più centrale, l’opera del Centro “Polis Kephaloidion” rappresenta un punto di riferimento stabile e prezioso per la vita culturale cefaludese, confermando l’importanza di spazi in grado di unire generazioni e stimolare la crescita culturale collettiva.
Lo spettacolo si inserisce infine nel solco della più autentica tradizione eduardiana, capace di far ridere, emozionare e riflettere, restituendo al pubblico un teatro vivo, popolare e profondamente umano, un grande classico che conferma, ancora una volta, l’attualità e la forza del messaggio di Eduardo De Filippo, celebrato a Cefalù in una cornice di forte valore per la cultura e per l’intera comunità.
















