Meteo 11 gennaio 2026: pioggia a Cefalù, neve sulle Madonie tra Gangi e Piano Battaglia

Alle 7:00 di oggi, domenica 11 gennaio 2026, la Sicilia settentrionale si sveglia divisa in due. Da una parte la costa tirrenica, con Cefalù avvolta da piovaschi intermittenti e temperature contenute; dall’altra l’entroterra delle Madonie, dove la giornata assume un volto decisamente invernale, con neve, vento e temperature prossime o sotto lo zero. È una fotografia meteorologica nitida, che racconta ancora una volta la complessità climatica di questo territorio.

Cefalù: pioggia, schiarite e clima umido sul mare

A Cefalù la giornata si apre con pioggia diffusa al mattino, seguita da schiarite intermittenti nel pomeriggio e cielo parzialmente nuvoloso in serata. Le temperature oscillano tra 8 e 10 gradi, con una massima attesa intorno alle ore 12. Il vento soffia moderato da Ovest–Sud-Ovest nelle prime ore, per poi attenuarsi nel corso della sera.

Il dato più significativo arriva dallo zero termico, che si attesta intorno ai 1.160 metri, con quota neve a circa 860–900 metri nelle prime ore del giorno. Un valore che non incide direttamente sulla fascia costiera, ma che spiega bene ciò che sta accadendo a pochi chilometri di distanza, salendo verso l’interno.

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Il mare resta mosso, con una temperatura dell’acqua di 15,6°C, mentre la qualità dell’aria è giudicata buona, confermando una situazione complessivamente sotto controllo dal punto di vista ambientale.

Madonie: l’inverno vero entra in scena

Salendo verso l’entroterra, lo scenario cambia rapidamente. A Gangi la giornata è caratterizzata da rovesci di neve alternati a schiarite, con temperature comprese tra 0 e 4 gradi. Il dato che colpisce è la quota neve, che nelle ore serali può scendere fino a 300 metri, accompagnata da venti forti da Nord-Nord-Ovest, con raffiche che superano i 40 km/h. La visibilità risulta ridotta in più momenti della giornata, rendendo necessari prudenza e attenzione negli spostamenti.

Situazione simile a Geraci Siculo, dove la neve si alterna a fasi di variabilità. Qui la temperatura massima non supera i 3 gradi, mentre la minima si attesta intorno allo zero. Anche in questo caso la quota neve scende sotto i 400 metri, confermando una giornata dal sapore pienamente invernale per uno dei borghi più alti delle Madonie.

Polizzi Generosa e Castelbuono: freddo diffuso e fenomeni misti

A Polizzi Generosa la neve fa la sua comparsa soprattutto nelle ore mattutine, alternata a schiarite. Le temperature restano basse, tra 1 e 4 gradi, con vento moderato da Nord-Ovest. Anche qui la quota neve scende fino a 360–400 metri, creando condizioni tipiche da pieno inverno appenninico.

Più mite, ma comunque instabile, la situazione a Castelbuono, dove prevalgono piovaschi intermittenti e temperature comprese tra 5 e 7 gradi. La neve resta confinata alle quote più alte, oltre gli 800–900 metri, ma il clima resta umido e freddo, soprattutto nelle ore serali.

Piano Battaglia: neve al suolo e temperature sotto zero

Il cuore dell’inverno madonita batte a Piano Battaglia, dove oggi si registrano nevicate intermittenti, temperature comprese tra -3 e -1 gradi e accumuli di neve fino a 4–5 centimetri. La quota neve è praticamente al suolo e il vento, moderato o forte da Nord-Ovest, contribuisce ad accentuare la sensazione di freddo.

Nonostante la presenza di neve, gli impianti sciistici risultano chiusi, con piste non praticabili. Un dato che fotografa una situazione ancora instabile, in attesa di condizioni più favorevoli per l’apertura completa del comprensorio.

Uno stesso territorio, tanti climi diversi

Il quadro che emerge oggi, 11 gennaio, è quello di una Sicilia a più velocità climatiche. In pochi chilometri si passa dalla pioggia sul mare di Cefalù alla neve abbondante delle Madonie, con differenze termiche anche superiori ai 10 gradi. È una dinamica ben nota a chi vive il territorio, ma che continua a sorprendere per la sua intensità.

Dal punto di vista pratico, la raccomandazione è quella di prestare attenzione agli spostamenti verso l’interno, soprattutto nelle ore serali e notturne, quando le temperature scendono ulteriormente e la visibilità può ridursi. Sulla costa, invece, l’ombrello resta l’accessorio indispensabile, in una giornata che alterna pioggia e brevi tregue di sole.

Nei prossimi giorni le temperature sono attese in lieve aumento, soprattutto lungo la fascia costiera, mentre sulle Madonie l’inverno continuerà a farsi sentire ancora per diverse ore. Una domenica che racconta, ancora una volta, tutta la complessità e la bellezza meteorologica del territorio tra mare e montagna.