15 novembre a Cefalù, circuito iconico, dove tecnica pura e concentrazione diventano determinanti.
Il Trofeo Nazionale ACI Circuiti Cittadini 2026 si presenta come una delle rassegne più affascinanti e tecnicamente selettive del panorama kartistico italiano. Un campionato che, fedele alla propria identità storica, valorizza i tracciati cittadini come banco di prova assoluto per piloti, telai e strategie di gara.
Il calendario 2026 si articola su sette prove più la finale, distribuite lungo l’intero arco stagionale, con un perfetto equilibrio tra appuntamenti primaverili, estivi e autunnali. Un percorso pensato non solo per esaltare la competitività sportiva, ma anche per garantire continuità tecnica e sviluppo progressivo delle performance.
Il calendario: tecnica, ritmo e doppio punteggio
L’apertura è affidata al circuito cittadino di Castelvetrano, il 15 marzo, con una prima prova dal doppio punteggio, elemento che sin da subito imprime un peso specifico rilevante alla gestione del campionato. Un avvio che premia preparazione invernale, affidabilità meccanica e lucidità strategica.
La stagione prosegue il 17 maggio a Camporeale, contesto tecnico che tradizionalmente richiede precisione di guida e capacità di adattamento alle condizioni dell’asfalto urbano. Il 5 luglio a Buseto Palizzolo segna il cuore dell’estate agonistica, su un tracciato che esalta trazione e pulizia nelle fasi di percorrenza.
Il secondo snodo cruciale arriva il 30 agosto a Petrosino, ancora una volta con doppio punteggio: una tappa che spesso ha definito gerarchie e ribaltato classifiche, complice il caldo, l’usura e la gestione delle gomme.
Il finale di stagione si sviluppa su tre appuntamenti di grande tradizione:
- 20 settembre a Caccamo,
- 18 ottobre a Bagheria,
- 15 novembre a Cefalù, circuito iconico, dove tecnica pura e concentrazione diventano determinanti.
La Finale del 6 dicembre a Marsala, anch’essa a doppio punteggio, rappresenta il compendio perfetto dello spirito del Trofeo: selettiva, decisiva, senza appello.
Circuiti cittadini: la vera scuola del karting
Il valore aggiunto del Trofeo ACI Circuiti Cittadini resta la sua natura: tracciati temporanei, asfalti non convenzionali, grip in evoluzione, margini di errore ridottissimi. Qui emergono i piloti completi, capaci di leggere la pista giro dopo giro, di dialogare con il team sull’assetto e di gestire gara e campionato con visione d’insieme.
Non è un caso che molti protagonisti di categorie superiori abbiano costruito proprio su questi circuiti la loro maturità agonistica.
Una stagione per veri interpreti
Il 2026 si annuncia come un’edizione esigente, in cui il fattore tecnico sarà inseparabile da quello umano: preparazione, costanza, capacità di massimizzare le prove a punteggio maggiorato e di limitare i danni nelle giornate difficili.
Il Trofeo Nazionale ACI Circuiti Cittadini non è soltanto una competizione: è una palestra di eccellenza, un rito che si rinnova, una sfida riservata a chi sa trasformare ogni metro di asfalto urbano in un atto di guida consapevole.















