Terremoti nel Messinese: scossa principale di magnitudo 4.0 avvertita nei Nebrodi

Domenica 18 gennaio 2026, nel primo pomeriggio, un terremoto di magnitudo ML 4.0 è stato registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) in provincia di Messina.
L’evento sismico si è verificato alle 14:54:15 ora italiana (UTC +1), con epicentro a circa 2 chilometri a sud di Militello Rosmarino.

Le coordinate geografiche dell’epicentro sono latitudine 38.0267 e longitudine 14.6738, mentre la profondità ipocentrale, pari a 8 chilometri, colloca il sisma tra quelli superficiali, caratteristica che ne ha favorito la percezione da parte della popolazione nei comuni dei Nebrodi e nelle aree limitrofe. Al momento non risultano danni a persone o edifici.

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Alla scossa principale è seguita una sequenza di eventi sismici di minore intensità, concentrati nella stessa area geografica tra Militello Rosmarino e Alcara li Fusi, riconducibili a una normale fase di assestamento della crosta terrestre.

Dati sismici INGV – Domenica 18 gennaio 2026 (Messinese)
Ore 14:54:15 – Magnitudo ML 4.0
Zona: 2 km S di Militello Rosmarino (ME)
Coordinate: 38.0267 N – 14.6738 E
Profondità: 8 km

Alle Ore 14:58:14 – Magnitudo ML 2.1
Zona: 3 km SW di Militello Rosmarino (ME)
Profondità: 8 km

Ore 15:35:10 – Magnitudo ML 2.4
Zona: 3 km W di Alcara li Fusi (ME)
Profondità: 8 km

Alle Ore 16:16:08 – Magnitudo ML 2.0
Zona: 2 km W di Alcara li Fusi (ME)
Profondità: 8 km

Ore 17:33:27 – Magnitudo ML 2.0
Zona: 3 km SW di Militello Rosmarino (ME)
Profondità: 8 km

La scossa di magnitudo 4.0, registrata nel pomeriggio di domenica, rappresenta l’evento più significativo di una breve sequenza sismica che ha interessato il territorio del Messinese. La bassa profondità spiega perché il terremoto sia stato chiaramente avvertito.
L’area dei Nebrodi è nota per la sua attività sismica, legata alla complessa struttura geologica della Sicilia nord-orientale, costantemente monitorata dalla rete sismica nazionale.