Una nuova scossa di terremoto è stata registrata alle 06:03 di oggi, 24 gennaio 2026, con epicentro a 5 km a nord di Sclafani Bagni, in provincia di Palermo.
Il sisma, di magnitudo ML 3.0, si è verificato a una profondità di circa 9 km, ed è stato avvertito distintamente in diversi comuni delle Madonie e dell’area centro-settentrionale della Sicilia.
Non si registrano al momento danni a persone o cose, ma la scossa ha destato preoccupazione tra la popolazione, soprattutto perché inserita in una sequenza di eventi sismici che, tra ieri e oggi, ha interessato varie zone dell’Isola.
Le scosse registrate in Sicilia tra il 23 e il 24 gennaio
Oltre all’evento di Sclafani Bagni, l’attività sismica ha coinvolto:
- Casteldaccia (PA), nella notte tra il 22 e il 23 gennaio, con una scossa di ML 2.7 a soli 7 km di profondità
- Alcara Li Fusi (ME), con una scossa di ML 2.6
- San Fratello (ME), alle 01:30 del 24 gennaio, ML 2.6
- San Cono (CT), con un evento di ML 2.3 a profondità maggiore
Scosse di minore intensità sono state registrate anche nel Tirreno meridionale e nell’Adriatico settentrionale, a conferma di una fase di diffusa attività sismica nel Sud Italia.
Sicilia, territorio sismico: cosa significa questa sequenza
Gli esperti ricordano che la Sicilia è un’area ad alta sismicità, soprattutto lungo l’arco tirrenico e nella fascia nord-orientale. Eventi di questa entità rientrano nella normale dinamica tettonica dell’Isola, ma la vicinanza temporale e geografica delle scosse richiede attenzione e monitoraggio costante.
Le autorità invitano i cittadini a fare riferimento solo alle comunicazioni ufficiali e a mantenere comportamenti corretti in caso di nuove scosse, evitando allarmismi ma senza sottovalutare i segnali del territorio.
Nessuna emergenza, ma attenzione alta
Al momento non è stato attivato alcun piano di emergenza, né risultano criticità strutturali. Tuttavia, la scossa di Sclafani Bagni è stata una delle più avvertite delle ultime ore in Sicilia, anche per la sua bassa profondità.
Cefalù e la fascia costiera non risultano coinvolte direttamente, ma l’evento riporta al centro dell’attenzione il tema della prevenzione sismica, della sicurezza degli edifici e della consapevolezza del rischio.
La situazione resta sotto costante osservazione da parte degli enti competenti.















