Messa in diretta su Raiuno dalla Cattedrale di Cefalù. Nella Seconda Domenica di Quaresima

La celebrazione è prevista per le ore 11:00. A presiedere il solenne rito sarà S.E.R. Mons. Giuseppe Marciante, Vescovo di Cefalù.

Domenica 01 Marzo 2026 ore 10.55
La S. Messa andrà in onda su RaiUno a partire dalle 10.55 dalla Cattedrale di CEFALÙ (Palermo).

Regia: Gianni Epifani
Commento: Orazio Coclite

Sotto lo sguardo del Cristo Pantocratore, in un tempo di riflessione e spogliazione interiore come quello quaresimale, la città di Cefalù si appresta a vivere un momento di altissima intensità spirituale e comunitaria. Il prossimo 1 marzo 2026, la Basilica Cattedrale – perla dell’architettura normanna e scrigno di inestimabile bellezza – diverrà il cuore pulsante della preghiera nazionale.

Un Ponte tra Quaresima e Gloria

La liturgia di questa seconda domenica di Quaresima ci pone dinnanzi al mistero della Trasfigurazione del Signore. È un passaggio di luce sfolgorante che squarcia il cammino verso il Calvario, un’anticipazione della Gloria che attende il fedele oltre la prova.

Per Cefalù, questo brano evangelico richiama il cuore dell’identità cittadina, rimandando direttamente alla Festa Patronale del 6 agosto. In quel giorno, la città celebra con immutata devozione Gesù Salvatore proprio nella solennità della Trasfigurazione. Così, la celebrazione del 1 marzo si trasforma in un ponte spirituale tra il rigore della Quaresima e la gioia radiosa dell’estate cefaludese, unendo il sacrificio alla vittoria, la penitenza alla luce del Salvatore.

Unità e Devozione

La celebrazione, prevista per le ore 11:00, vedrà la convergenza di tutte le comunità parrocchiali del territorio. A presiedere il solenne rito sarà S.E.R. Mons. Giuseppe Marciante, Vescovo di Cefalù, la cui guida pastorale accompagnerà i fedeli nel cammino verso la Pasqua.

La scelta della Cattedrale di Cefalù come sede per la messa domenicale trasmessa da Rai Uno non è solo un omaggio alla magnificenza del luogo, ma un’occasione per mostrare a tutta l’Italia l’armonia di una comunità che riconosce nel volto del Cristo trasfigurato la propria guida e la propria speranza.

Note Organizzative per i Fedeli

L’ingresso alla celebrazione è libero, tuttavia, per garantire il corretto svolgimento delle riprese televisive e rispettare i tempi tecnici della messa in onda nazionale, la Diocesi invita i fedeli a prendere posto in Cattedrale entro le ore 10:30.