I Parroci di Cefalù intervengono sul Carnevale nel Tempo di Quaresima. Ecco il testo integrale

Il testo integrale della nona diffusa dai Parroci di Cefalù

Carissimi fratelli e sorelle,

le condizioni meteorologiche hanno indotto l’organizzazione del carnevale cittadino – sulla scia di quanto disposto anche nella vicina Termini Imerese, nei paesi delle Madonie e in altre località della Sicilia – a trasferire le sfilate previste per la domenica e il martedì di carnevale, al venerdì e sabato dopo le Ceneri, in tempo quaresimale.

Abbiamo avuto modo di apprezzare il grande lavoro di associazioni, di famiglie, di ragazzi e bambini, anche delle nostre realtà parrocchiali e col nostro sostegno, per preparare il carnevale come momento di festa, condiviso con la Città intera, in un momento in cui è estremamente difficile trovare spazi e contesti in cui entusiasmo e impegno comune riescono a farsi esperienza concreta. Il carnevale è rituale laico che affonda le sue radici nelle celebrazioni pagane legate al ciclo della natura, della rinascita, della fertilità.

Con il cristianesimo è diventato la festa della leggerezza che permette di vivere pienamente il rigore quaresimale. La quaresima, infatti, con il digiuno, la carità, l’invito all’ascolto della Parola di Dio, riconduce i cristiani all’esperienza rigenerativa del deserto. Esprimiamo senza dubbio di non essere entusiasti di questa “invasione” generalizzata e normalizzata del carnevale su un tempo liturgico di cui desideriamo salvaguardare la sobrietà, la povertà, il raccoglimento.

Invitiamo tutti, pertanto, a celebrare e vivere la quaresima con i suoi segni esteriori: le Ceneri sul capo, come atto iniziale; il seguire la Croce di Cristo, nei venerdì, giorni di astinenza e di essenzialità vera; la preghiera e la carità; ma soprattutto con la vita fraterna, irrigata dalla Parola di Dio e nutrita dai Sacramenti, per giungere rinnovati alle celebrazioni Pasquali.
Non venga meno la bellezza e la condivisione della gioia, l’impegno creativo e generoso, la dedizione, per gustare la bellezza di stare insieme.

La libertà di coscienza, la maturità, la fede di ciascuno aiuteranno a maturare scelte sagge e giuste, nella speranza – per l’avvenire – di custodire quei tempi che la sapienza cristiana ha scelto per riproporre a tutti la liberante esperienza della sobrietà.

I Parroci di Cefalù

Il Segreto del Re, romanzo di Mario Macaluso ambientato nella Sicilia normanna

Una storia che nasce da Cefalù

Il Segreto del Re
Mario Macaluso

Il Segreto del Re nasce da una domanda rimasta aperta per secoli: perché Cefalù, al centro di un progetto tanto ambizioso, è stata lasciata ai margini della storia ufficiale? Attraverso gli ultimi giorni di Ruggero II, il romanzo intreccia potere, fede e silenzi, restituendo alla città il ruolo che avrebbe potuto avere.