Solennità di San Giuseppe 2026 e Cefalù. Ecco il programma della Festa

La Confraternita comunica ai Fedeli il programma della festa di San Giuseppe 2026. «Uomo giusto»

Reso noto il Programma dei Festeggiamenti in Onore di San Giuseppe. Realizzato in collaborazione con:
Basilica Cattedrale di Cefalù – Rettoria di San Giuseppe – Città di Cefalù – Confraternita di San Giuseppe

Triduo di San Giuseppe

Rettoria di San Giuseppe – Via Umberto I

Lunedì 16 marzo 2026
Ore 17:30 – Santo Rosario e Celebrazione Eucaristica
con la partecipazione della Confraternita di San Giuseppe

Martedì 17 marzo 2026
Ore 17:30 – Santo Rosario e Celebrazione Eucaristica

Mercoledì 18 marzo 2026
Ore 17:30 – Santo Rosario e Celebrazione Eucaristica

Giovedì 19 marzo 2026 – Solennità di San Giuseppe

Ore 9:00 – Celebrazione Eucaristica
con benedizione e distribuzione del pane

Ore 11:00 – Celebrazione Eucaristica
con benedizione e distribuzione del pane

Celebrazioni presso la Basilica Cattedrale

Lunedì 16 marzo 2026
Ore 17:30 – Santo Rosario e Celebrazione Eucaristica

Martedì 17 marzo 2026
Ore 17:30 – Santo Rosario e Celebrazione Eucaristica
presiede il parroco Don Francesco Lo Bianco,
con la partecipazione della Confraternita di San Giuseppe che, attraverso l’antico rito della vestizione, annuncia l’ingresso di quattro nuovi confrati e il consueto rinnovo delle promesse confraternali.

Mercoledì 18 marzo 2026

Ore 17:30 – Santo Rosario e Celebrazione Eucaristica

Ore 19:00 – Piazza Duomo
Degustazione di sfince e vampa simbolica patrocinata da:
“Il Cafè di Ruggero” – “Bar Duomo” – “Cathedral Coffee”

Giovedì 19 marzo 2026 – Solennità di San Giuseppe

Ore 09:30 – Celebrazione Eucaristica

Ore 17:00 – Celebrazione Eucaristica
e benedizione del pane benedetto
presieduta da Mons. Giuseppe Licciardi,
Vicario Generale della Diocesi di Cefalù.

Ore 18:00 – Solenne Processione
con la partecipazione del Corpo Bandistico V. M. Pintorno di Cefalù

Ringraziamenti
La Confraternita ringrazia i devoti portatori, la signora Lorena Valenza per aver offerto il pane benedetto in cattedrale e tutti i fedeli che con le loro offerte hanno contribuito alla realizzazione della festa.

Nota teologica sulla Solennità di San Giuseppe

La Chiesa celebra la solennità di San Giuseppe contemplandolo come custode del Redentore e modello di giustizia evangelica. Il Vangelo lo definisce con una parola essenziale: «Giuseppe, suo sposo, essendo giusto» (Mt 1,19), nel Vangelo secondo Matteo.

Questa giustizia non indica soltanto l’osservanza della legge, ma una rettitudine del cuore capace di ascoltare Dio. Giuseppe infatti accoglie il mistero dell’Incarnazione nell’obbedienza della fede: crede alla parola dell’angelo, accoglie Maria, protegge il Bambino e conduce la Sacra Famiglia nella storia concreta degli uomini.

I Padri della Chiesa hanno meditato a lungo su questa figura silenziosa ma decisiva. Sant’Agostino sottolinea che Giuseppe fu chiamato padre di Gesù non secondo la carne ma secondo la carità e la responsabilità, partecipando realmente alla missione di custodire il Figlio di Dio.

San Giovanni Crisostomo vede nella sua obbedienza un modello perfetto di fede: Giuseppe non chiede segni, ma si alza e compie ciò che Dio gli affida, diventando cooperatore del disegno salvifico.

Anche San Bernardo di Chiaravalle contempla in Giuseppe il fedele dispensatore dei misteri di Dio, colui al quale il Padre ha affidato i suoi tesori più grandi: Maria e Gesù.

Per questo la tradizione cristiana lo invoca come patrono della Chiesa universale, delle famiglie e dei lavoratori. La sua santità non si manifesta in grandi parole o prodigi pubblici, ma nella fedeltà quotidiana, nella custodia della vita e nell’umile servizio alla volontà divina.

Celebrando la festa di San Giuseppe, la comunità cristiana è invitata a riscoprire la forza evangelica della sua figura: la santità della vita ordinaria vissuta nella fiducia in Dio.