Domenica intensa e ricca di emozioni per la Bushido Lascari, con la prima gara del nuovo anno che ha portato numerosi podi e grandi soddisfazioni. Domenica 15 marzo, al PalaRescifina di Messina, 20 atleti tra agonisti e pre-agonisti del dojo Bushido Lascari hanno partecipato a un trofeo interregionale tra Calabria e Sicilia, con circa 600 partecipanti, conquistando numerose medaglie.
Ad accompagnarli il maestro Stefano Pernice, supportato dagli aiutanti Fabrizio e Diego De Vincenzi e Michele Accardi, con Diego e Michele impegnati in doppia veste di atleti e aiuto coach.
La competizione si è aperta con gli Under 10 (8-9 anni), i più giovani del torneo, una categoria fondamentale per prepararsi alle future gare agonistiche.
- Aurora Barresi si distingue fin da subito per grinta e precisione tecnica, conquistando la prima medaglia d’oro dopo diversi turni di gara.
- Dario De Vincenzi ottiene il primo posto grazie a vittorie nette sia sul piano tecnico che motorio.
- Rachele Saitta trova finalmente il meritato podio, conquistando la medaglia di bronzo.
- Beatrice Tripi, alla sua prima esperienza nel kumite, vince una bellissima medaglia d’argento.
- Antonio Mazzola, pur non salendo sul podio, fa un ottimo debutto mostrando determinazione e impegno.
Passando agli Under 12 (10-11 anni), il regolamento diventa più tecnico, avvicinandosi sempre più alle modalità agonistiche delle categorie superiori.
- Dalila Ballarò conquista il primo posto, portando a casa la terza medaglia d’oro della giornata.
- Rosario Brugnone ottiene un brillante secondo posto dopo diversi turni ben gestiti.
- Paola Norato, in continua crescita, centra il terzo gradino del podio.
Con coraggio e tenacia hanno gareggiato anche Denise Provenzano (7°posto), Marta Pucceri (7°posto), Claudio Giuffrè, Diego Ballarò e Paolo Miceli, quest’ultimo alla sua prima esperienza. Pur non salendo sul podio, hanno raccolto preziose esperienze per il loro percorso futuro.
La giornata prosegue con gli agonisti (over 12). Nella classe Esordienti (12-13 anni), Clarissa Brugnone vince e porta a casa la quarta medaglia d’oro, mentre Federico Bona, al suo esordio, affronta la gara con coraggio e costruisce l’esperienza necessaria per il suo futuro percorso agonistico.
Nei Cadetti (14-15 anni), Matteo Di Fatta (7°posto) affronta una gara impegnativa e, pur non riuscendo a superare il turno, conferma il suo buon livello tecnico. Anche Diego De Vincenzi (7°posto), oltre a ricoprire il ruolo di aiuto coach, si cimenta sul tatami per fare esperienza nel kumite, preparandosi mentalmente alla sfida futura nella sua specialità, il kata (forme).
Chiudono la competizione i tre giovani Juniores (16-17 anni), freschi di cambio classe d’età.
Michele Accardi conquista l’oro, la quinta e ultima medaglia della giornata, confermando il proprio trend di crescita tecnica e formativa come agonista.
Sofia Zito si confronta ad alti livelli e, dopo diversi turni, sfiora l’accesso alla finale, conquistando un meritato bronzo.
Gero Costanza Gaglio, con padronanza emotiva e maturità tecnica frutto di un lungo percorso iniziato da bambino, ottiene la sua prima meritata medaglia di bronzo.















