Buonfornello, 12 chili di marijuana sotto il sedile: arrestato 56enne ai caselli dell’A19

Dodici chili di marijuana nascosti in un vano segreto, ricavato sotto il sedile dell’auto. È quanto hanno scoperto gli agenti della Polizia Stradale di Buonfornello durante un controllo alla barriera autostradale sull’A19 Palermo-Catania. Un uomo di 56 anni, cittadino straniero, è finito in manette con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente.

Tutto è cominciato nell’ambito dei consueti servizi di vigilanza lungo la rete autostradale. Gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Buonfornello hanno fermato un’autovettura con targa estera, condotta dal cinquantaseienne, che viaggiava insieme alla moglie. Un controllo che sembrava di routine, ma che si è presto trasformato in qualcosa di ben più importante.

Durante le verifiche, infatti, alcuni dettagli hanno insospettito i poliziotti. Qualcosa non tornava, e gli agenti hanno deciso di andare a fondo, sottoponendo il veicolo a una perquisizione particolarmente accurata. L’intuizione si è rivelata giusta.

All’interno dell’abitacolo, gli investigatori hanno individuato un vano nascosto, realizzato artigianalmente sotto il sedile del conducente. Un nascondiglio costruito con cura, pensato per non essere scoperto facilmente. E il sistema per aprirlo era tutt’altro che banale.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il compartimento segreto poteva essere sbloccato soltanto attraverso un particolare meccanismo di sgancio magnetico. Bastava avvicinare un magnete in prossimità della leva del cambio e il sedile si sbloccava, consentendo l’accesso al doppiofondo. Un congegno ingegnoso, ideato proprio per sfuggire ai controlli.

Una volta aperto il nascondiglio, gli agenti hanno trovato circa 12 chilogrammi di marijuana, immediatamente sequestrati. Un quantitativo notevole, destinato con ogni probabilità al mercato dello spaccio.

Informata l’Autorità giudiziaria, l’uomo è stato arrestato e posto a disposizione della magistratura. Le indagini proseguono ora per ricostruire la provenienza della droga e l’eventuale rete di traffico dietro il trasporto.

Un nuovo colpo messo a segno dalla Polizia Stradale di Buonfornello, sempre più attiva nei controlli lungo l’A19, dove negli ultimi tempi si sono moltiplicate le operazioni a tutela della sicurezza e contro le attività illecite.