Madonie Unesco Global Geopark, si è concluso con esito positivo il recupero di un raro esemplare adulto di Nibbio bruno

Ieri, nel territorio del Madonie Unesco Global Geopark, si è concluso con esito positivo il recupero di un raro esemplare adulto di Nibbio bruno (Milvus migrans), rinvenuto in gravissime condizioni a causa di una severa frattura all’ala.

L’animale è stato individuato da Matteo Orlando, tirocinante presso l’Ente Parco delle Madonie, fotografo naturalista e divulgatore scientifico, e da Riccardo Bellisario, medico e fotografo naturalista, durante un’attività di osservazione e monitoraggio. Constatata la criticità della situazione, i due hanno attivato senza esitazione la rete di soccorso competente.

La segnalazione è stata prontamente trasmessa alla LIPU di Caltanissetta, che ha coordinato con tempestività le operazioni di intervento. Determinante è stato l’intervento del Distaccamento del Corpo Forestale di Caltanissetta, che ha raggiunto il sito del ritrovamento, prendendo in consegna il rapace e assicurandone il trasferimento presso il CRAS di Ficuzza, dove l’esemplare è attualmente sottoposto a cure veterinarie specialistiche molto complesse.

Afferma il Presidente del Parco delle Madonie, Giuseppe Ferrarello, “Il recupero di questo esemplare di Nibbio bruno rappresenta un segno concreto dell’efficacia della collaborazione tra istituzioni, volontari e mondo scientifico. La tutela della biodiversità non è soltanto un dovere istituzionale, ma una responsabilità condivisa che chiama in causa l’intera comunità. Episodi come questo dimostrano quanto sia fondamentale la vigilanza sul territorio e la prontezza della rete di soccorso. Rivolgo un sentito ringraziamento a tutti coloro che sono intervenuti con competenza e tempestività, consentendo di salvare una creatura preziosa del nostro ecosistema: Matteo Orlando e Riccardo Bellisario, la LIPU di Caltanissetta, il Distaccamento del Corpo Forestale di Caltanissetta e il CRAS di Ficuzza ”.

Purtroppo non è raro imbattersi in uccelli feriti o in difficoltà. In questi casi si raccomanda contattare tempestivamente il CRAS LIPU di Ficuzza al numero 389 565 2566, affinché il recupero avvenga in condizioni di sicurezza per l’animale e per gli operatori.