Al Cinema Di Francesca di Cefalù in scena “8 pezzi brevi”, spettacolo teatrale tratto da A questo poi ci pensiamo di Mattia Torre

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Al Cinema Di Francesca di Cefalù la parola torna protagonista. Venerdì 20 febbraio 2026, alle ore 18.00, andrà in scena “8 pezzi brevi”, spettacolo teatrale tratto da A questo poi ci pensiamo di Mattia Torre: un appuntamento che promette intelligenza, ironia e quella sottile inquietudine che solo la grande scrittura sa generare.

L’iniziativa, promossa dagli Amici del Cinema Di Francesca, si inserisce nel solco di una proposta culturale attenta e raffinata, capace di coniugare il valore del testo con la forza viva dell’interpretazione scenica. Non un semplice omaggio, ma una vera e propria operazione teatrale che restituisce voce e corpo a una delle penne più acute e disincantate del panorama italiano contemporaneo.

Sul palco si alterneranno Irene Cangemi, Pietro Carollo, Saro Curcio e Franco Restivo, interpreti chiamati a misurarsi con una scrittura brillante, tagliente, spesso spiazzante. L’introduzione sarà affidata a Giovanni Cristina, mentre la cura tecnica vedrà impegnati Andrea Arcuri (luci) e Davide Cesare (audio). L’adattamento e la regia portano la firma di Saro Curcio, che guida l’operazione con sensibilità e rigore, traducendo in dinamica teatrale la densità narrativa del testo originario.

“8 pezzi brevi” non è soltanto una successione di quadri: è un mosaico umano in cui si riflettono nevrosi quotidiane, fragilità collettive e paradossi del nostro tempo. La cifra di Mattia Torre – sospesa tra comicità e malinconia – attraversa ogni frammento, consegnando al pubblico un’esperienza che diverte e insieme interroga.

La scena, essenziale e simbolica, richiama l’essenza stessa del teatro: un leggio, un microfono, la voce. È la parola che si fa spazio, che crea relazione, che costruisce comunità. In un tempo in cui tutto corre e si consuma rapidamente, l’arte della narrazione si offre come gesto di resistenza culturale.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.