I Parroci di Cefalù intervengono sul Carnevale nel Tempo di Quaresima. Ecco il testo integrale

Il testo integrale della nona diffusa dai Parroci di Cefalù

Carissimi fratelli e sorelle,

le condizioni meteorologiche hanno indotto l’organizzazione del carnevale cittadino – sulla scia di quanto disposto anche nella vicina Termini Imerese, nei paesi delle Madonie e in altre località della Sicilia – a trasferire le sfilate previste per la domenica e il martedì di carnevale, al venerdì e sabato dopo le Ceneri, in tempo quaresimale.

Abbiamo avuto modo di apprezzare il grande lavoro di associazioni, di famiglie, di ragazzi e bambini, anche delle nostre realtà parrocchiali e col nostro sostegno, per preparare il carnevale come momento di festa, condiviso con la Città intera, in un momento in cui è estremamente difficile trovare spazi e contesti in cui entusiasmo e impegno comune riescono a farsi esperienza concreta. Il carnevale è rituale laico che affonda le sue radici nelle celebrazioni pagane legate al ciclo della natura, della rinascita, della fertilità.

Copertina Il Sottile Filo delle Anime – Liana D’Angelo

Una storia familiare che scava nel dolore e cerca la luce

Il Sottile filo delle anime
di Liana D'Angelo

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Con il cristianesimo è diventato la festa della leggerezza che permette di vivere pienamente il rigore quaresimale. La quaresima, infatti, con il digiuno, la carità, l’invito all’ascolto della Parola di Dio, riconduce i cristiani all’esperienza rigenerativa del deserto. Esprimiamo senza dubbio di non essere entusiasti di questa “invasione” generalizzata e normalizzata del carnevale su un tempo liturgico di cui desideriamo salvaguardare la sobrietà, la povertà, il raccoglimento.

Invitiamo tutti, pertanto, a celebrare e vivere la quaresima con i suoi segni esteriori: le Ceneri sul capo, come atto iniziale; il seguire la Croce di Cristo, nei venerdì, giorni di astinenza e di essenzialità vera; la preghiera e la carità; ma soprattutto con la vita fraterna, irrigata dalla Parola di Dio e nutrita dai Sacramenti, per giungere rinnovati alle celebrazioni Pasquali.
Non venga meno la bellezza e la condivisione della gioia, l’impegno creativo e generoso, la dedizione, per gustare la bellezza di stare insieme.

La libertà di coscienza, la maturità, la fede di ciascuno aiuteranno a maturare scelte sagge e giuste, nella speranza – per l’avvenire – di custodire quei tempi che la sapienza cristiana ha scelto per riproporre a tutti la liberante esperienza della sobrietà.

I Parroci di Cefalù