Cefalù: come perdere tempo sulla variante dello Spinito

Sulla variante per la galleria di sfollamento dello Spinito si starebbe perdendo tempo. Bisognerebbe far convocare una conferenza di servizio, infatti, al ministro delle infrastrutture e perchè ciò accada ci si dovrebbe rivolgere alla senatrice Simona Vicari. E’ quanto sostiene l’ex consulente del Municipio, Vincenzo Liguori, che fa conoscere il suo pensiero con un brevissimo intervento sul blog qualecefalu. «Bisogna intervenire sul Ministro Del Rio tramite la Vicari e fare convocare una conferenza di servizio» scrive Liguori che così continua: «Questa richiesta deve essere fatta dalla giunta e dal Sindaco al Ministro con urgenza».

La strada intrapresa dal Municipio, che vede proprio in questi giorni, il consiglio comunale impegnato nella ricerca delle procedure da attivare per la galleria di sfollamento sarebbe senza uscita. Per Liguori, infatti, bisognerebbe subito interessare il vice ministro Simona Vicari per arrivare ad una conferenza di servizio da far convocare al Ministro Graziano Del Rio.

Dallo scorso mese di giugno il Municipio cefaludese annuncia di volere chiedere una variante per la galleria di sfollamento dello Spinito. Ad oggi, però, tutto è fermo e la sfiducia fra i residenti dello Spinito cresce ogni giorno che passa. Lo scorso 5 luglio il Municipio ha chiesto a Rete Ferroviaria Italiana di prendere atto dei rilievi contenuti nella relazione del tecnico Cafiso e di procedere ad una variante di progetto. La risposta di Rfi non si è fatta attendere. Per procedere, infatti, avrebbe chiesto una delibera da parte dell’organo competente. Proprio sull’individuazione di quest’organo competente a Cefalù si è aperto un confronto che è sbarcato in consiglio nella notte fra lunedì e martedì. Per il sindaco, infatti, l’organo è il consiglio comunale. Non la pensano così diversi consiglieri comunali. Nell’ultima seduta consiliare, infatti, l’opposizione ha avanzato una pregiudiziale per far sapere che l’organo competente per avanzare la proposta di variante è la giunta comunale. Al consiglio, infatti, a sentire questi consiglieri spetterebbe solo la sua approvazione. Nel corso della seduta, però, la pregiudiziale è stata ritirata. I lavori consiliari sono stati così rinviati a venerdì 25 novembre. I consiglieri, infatti, hanno chiesto la presenza in aula dell’ingegnere Palazzo di Rfi.