Cefalù: auditorium gremito per il grazie agli eroi di ieri e di oggi

Per ricordare gli Eroi del mare di 66 anni fa e dire “grazie” ai bagnini, eroi di oggi, sono arrivati in tanti. Auditorium dell’Istituto tecnico “Jacopo del Duca” gremito di persone giovedì pomeriggio per la manifestazione “Cefalù, mare e pescatori” organizzata da cefalunews, dal Lions Club, dal Rotary, dalla Fidapa, dalla Polis Kephaliodion, da Giuseppe Forte e da Marsala editore. La serata si è aperta con il ricordo di quanto è accaduto l’1 marzo del 1951. A raccontare la vicenda il nostro direttore Mario Macaluso che nell’aprire i lavori ha parlato di una città, Cefalù, che non è solo bella ma anche buona per la presenza fra le sue mura di tanta gente che vive i valori dell’altruismo e della generosità. Sono seguiti alcuni attimi di silenzio ed un fragoroso applauso in ricordo degli eroi che hanno costruito a Cefalù la civiltà dell’amore.

La serata ha visto la premiazione degli studenti che hanno partecipato al concorso indetto per ricordare gli Eroi del mare. Ancora una volta, così come era accaduto in estate con il concorso sui cefaludesi da ricordare, è arrivata un’offerta in denaro da una persona che è voluta restare nell’anonimato per sostenere l’attività educativa con gli studenti. E così, grazie a questa generosità, tutti gli studenti della scuola elementare che hanno partecipato al concorso potranno ritrovarsi insieme per mangiare insieme una pizza in armonia.

La serata è stata l’occasione per ringraziare i tantissimi bagnini cefaludesi che in maniera disinteressata proteggono la vita a mare. A tutti è stato consegnato un Diploma di merito nel quale si legge: «Per la prontezza, il coraggio e l’abilità che ha dimostrato nel salvare diverse vite umane dalle onde del mare di Cefalù. Per l’amore con il quale ha offerto sicurezza ai bagnanti e per la vigilanza che ha assicurato verso quanti sono arrivati per il loro relax nel mare cefaludese. Per le cure che ha saputo prestare a quanti si sono trovati in difficoltà tra le onde del mare mettendo a repentaglio la propria vita con fermezza ed eroismo». Proprio insieme ai bagnini, e in vista del prossimo 1 marzo 2018, è stata annunciata l’iniziativa «Cefalù: storie di vita, racconti di salvataggi» che vedrà raccogliere in un libro le tante storie di salvataggio vissute a Cefalù nel corso degli anni. Riconoscimenti speciali sono andati a Nicola Mogavero che ha partecipato al salvataggio degli studenti di Isnello annegati davanti allo specchio d’acqua di piazza Marina; Maurizio Catanese, Massimo Casale e Giovanni Stracquadanio che hanno partecipato al salvataggio di Francesco e Luigi nel 1997. Dario Urnisi che ha salvato due donne dalle onde minacciose del mare due anni fa.

Soddisfazione per la serata è stata espressa dalle associazioni che hanno organizzato la manifestazione. A spiegare le ragioni che spingono ad andare avanti con l’iniziativa sono stati il nostro Direttore, Giacomo Sapienza presidente del Lions Club Cefalù, Franco Catanzaro presidente del Rotary Cefalù, Angela Madonia presidente della Fidapa, Massimo Portera presidente della Polis Kephaliodion, il pittore Giuseppe Forte, Salvatore Marsala dell’associazione Camminando e la signora Rosa Maria Aquia anima e coordinatrice della manifestazione.

Sotto nella foto uno dei momenti che ha visto dire “grazie” ai tantissimi bagnini presenti alla manifestazione.

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