Una docente di Catania fra i primi dieci prof italiani

Sono i dieci migliori professori di Italia. Insegnano lettere o matematica, filosofia, geografia o scienze. Spiegano le loro materie in aule di provincia e di metropoli, in carcere e in ospedale. Dopo aver selezionato 11mila candidature e scremato a 50 i finalisti, ora la commissione del Teacher Prize, istituito quest’anno dal ministero dell’Istruzione, ha deciso chi sono i magnifici dieci.Tra loro verrano scelti la prossima settimana i cinque vincitori. Il primo riceverà un premio di 50mila euro. Gli altri quattro avranno 30mila euro ciascuno. Tra i dieci Daniela Ferrarello che insegna matematica al IPSSAR Karol Wojtyla di Catania. Daniela Ferrarello, 40 anni, tutti i giorni entra nel carcere di Catania per insegnare matematica a chi spesso non vede un libro dall’adolescenza. «La gratificazione più grande è quando mi dicono che gli ho fatto piacere mia materia. È difficile far emozionare, coinvolgere chi ha 45 anni e non studia da 30». E così lei invece di spingere su memoria e cifre punta a «farli volare con la fantasia» fuori dai muri. Grazie alle conoscenze di storia della matematica, racconta agli alunni dell’alberghiero aneddoti per spiegare calcoli e formule. «Le scuole carcerarie sono spesso invisibili ma hanno diritto a un’istruzione di serie A», dice. E sogna un laboratorio di matematica con i soldi del premio.