Lascari: consegnate a due studenti le borse di studio intitolate e Pietrina Ilardo

Consegnata la borsa di studio “Pietrina Ilardo”. Alla presenza di una rappresentanza degli alunni delle scuole di Lascari, presso la sede di via Falcone e Borsellino si è svolta la cerimonia di premiazione della Borsa di Studio in memoria della “Sig.ra Pietrina Ilardo”, lascarese di nascita, istituita per volontà della figlia, Sig.ra Antonella Scicolone. La donatrice ha infatti elargito un premio in denaro destinato ai due alunni contraddistintisi per merito nello scorso anno scolastico nelle Scuole Primaria e Secondaria di I grado di Lascari, riportando la migliore media dei voti alla fine della classe quinta e della classe terza secondaria. A tenere il discorso di apertura della Cerimonia il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Campofelice di Roccella-Collesano-Lascari, Prof. Fabio Pipitò, le cui parole sono risuonate come un monito, rivolto a tutti gli alunni, a perseguire i valori della bellezza, della conoscenza, della cultura, della “Cultura della bellezza” cui la scuola ha il compito di educare.
A seguire, la Sig.ra Antonella Scicolone ha ricordato brevemente la figura della madre, Sig.ra Pietrina Ilardo, cui la borsa di studio è intitolata, menzionandone l’insostituibile ruolo al fianco del marito, acuto imprenditore locale. Le performance degli alunni della scuola, dai piccolissimi dell’infanzia ai bambini della primaria, ai ragazzi della secondaria di I grado, hanno allietato il momento con musiche, canti, riflessioni sul valore della cultura e dell’istruzione nella crescita personale di ciascun individuo e della società nel suo complesso. Sotto gli occhi lucidi dei familiari, i due alunni premiati, Debora Colombo per le classi quinte e Francesco Giardina per le classi terze della Scuola Secondaria di I grado, hanno ricevuto gli elogi del Dirigente e dei docenti che, con non poca emozione, hanno ricordato gli anni scolastici trascorsi insieme. A concludere la cerimonia le parole di augurio del Dirigente rivolte a tutta la scolaresca perché possa vivere nel modo più proficuo le opportunità di crescita che la vita scolastica offre.