La Camera ha approvato la Manovra

La Camera ha approvato in via definitiva la Manovra. I voti a favore sono stati 313, 70 i contrari. Dopo la proclamazione del risultato il premier Giuseppe Conte ha abbracciato i ministri. La legge di Bilancio aveva già passato sabato l’esame del voto di fiducia. “Sono soddisfattissimo”, ha commentato il vicepremier Di Maio. In serata è arrivata anche la firma del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. E’ stato evitato l’esercizio provvisorio.

Conte: “L’Italia riparte, ora più diritti ed equità sociale” – Gli italiani si accorgeranno “presto, presto” degli effetti positivi della cosiddetta “Manovra del popolo”. Ne è convinto il premier Giuseppe Conte che si è detto “molto soddisfatto” dell’approvazione del testo. Ora “facciamo entrare in vigore le norme”, ha aggiunto Conte spiegando che “il 2018 si chiude con la prima Manovra economica del governo del cambiamento. Una Manovra frutto di scelte di politica economico-sociale ben precise orientate a redistribuire ricchezza e a puntare sugli investimenti. Il tutto rispettando appieno la volontà espressa dagli elettori. Finisce un anno, ma inizia la stagione del riscatto con più diritti, più crescita, più equità sociale e con al centro il lavoro. L’Italia è pronta a ripartire. E a tornare grande”. 

Tria: “Fugate ombre di Italexit, rispettate promesse elettorali” – Al termine di un lungo e spinoso iter legislativo, il ministro dell’Economia Giovanni Tria ha detto: “La Manovra è stata approvata ribadendo la credibilità della scelta e dell’impegno europeo dell’Italia fugando in concreto qualsiasi ombra di Italexit: con questo fondamentale segnale, abbiamo garantito la stabilità finanziaria del Paese, scoraggiando le turbolenze sui mercati, mettendo fine alla corsa dello spread e quindi allo spreco di enormi risorse che, invece di essere bruciate per pagare tassi di interesse sul debito incongrui rispetto ai fondamentali economici del Paese, potranno ora essere investiti nel suo sviluppo”. Tria ha poi affermato che “abbiamo tagliato il traguardo della Finanziaria 2019 con grande fatica e altrettanta determinazione”. E aggiungendo: “Sono state mantenute le promesse elettorali con una legge mirata a sostenere la crescita e a difendere la pace sociale in una congiuntura europea e internazionale che non si annuncia favorevole”

Moscovici: “Seguiremo l’esecuzione della Manovra” – L’Ue vigilerà l’esecuzione della riforma. Lo ha scritto via Twitter il commissario agli Affari economici Pierre Moscovici dopo il via libera definitivo del Parlamento: “L’Italia ha adottato la legge di bilancio, dopo lunghe discussioni e momenti difficili. Ne seguiremo attentamente l’esecuzione – ha affermato Moscovici -. Ribadisco di nuovo che il dialogo con la Commissione Ue si è concentrato unicamente sul rispetto delle regole comuni, mai sulle misure individuali!”.Visualizza l’immagine su Twitter

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Favorevoli 313, contrari 70. La Camera approva in via definitiva la #LeggeDiBilancio per il 2019 e le relative note di variazioni #OpenCamera

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Mulè: “Ora scenderemo nelle piazze” – Duro attacco alla Manovra da Forza Italia. “Approvata in rigor mortis la legge di Bilancio Made in Europe che ha esautorato il Parlamento con un autentico festival della bugia in aula, gli italiani sanno già che cosa li aspetta: più tasse a imprese e lavoratori, un prelievo forzoso dalle tasche dei pensionati, meno aiuti a chi sta indietro e la certezza di avere più debiti per tutti”. Sono le parole di Giorgio Mulè, deputato e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato. “Fi ha lottato con tutti i mezzi in Parlamento – ha aggiunto Mulè -, ora la lotta si trasferisce nelle piazze dove grazie alla guida di Silvio Berlusconi sapremo riportare il centrodestra alla guida del Paese mettendo fine all’incubo dell’esecutivo contronatura gialloverde”.

Di Maio: “Manovra scritta con il cuore, pensando agli italiani” – Su Facebook il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo Luigi Di Maio ha scritto: “Manovra del popolo: FATTO!”. “È la prima legge di Bilancio scritta con il cuore e pensando agli italiani. Abbiamo ancora tanto da fare, ma la strada è quella giusta”, ha continuato Di Maio, che infine ha fatto alcuni ringraziamenti: “Voglio dire grazie a tutti. Grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto in questi mesi. Grazie a tutti i nostri iscritti. Grazie a tutti i nostri attivisti. Grazie a tutti i nostri deputati e senatori che hanno tenuto duro fino alla fine”.

Manovra, il voto alla Camera

Manovra, il voto alla Camera

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Duro scontro alla Camera tra Fi e Lega – “Fi prova disprezzo per questa Manovra ed anche per noi della Lega? Se non ricordo male l’ultimo governo Monti lo appoggiò Forza Italia e la macelleria sociale che è iniziata con quel governo è partita proprio dalla legge Fornero che oggi proviamo a correggere”. Durante le dichiarazioni di voto il deputato della Lega Riccardo Molinari aveva attaccato aspramente i colleghi di Forza Italia dopo le accuse di Roberto Occhiuto che avevano affermato: “Questa è una legge che è contro l’Italia e contro gli italiani: aumenterà le tasse e porterà il Paese in recessione. La Manovra è stata fatta affidando le chiavi della politica economica al M5S che non vuole sviluppo e ricchezza ma vuole solo alimentare odio ed invidia sociale”.

Conte: “L’Italia riparte, ora più diritti ed equità sociale” – Gli italiani si accorgeranno “presto, presto” degli effetti positivi della cosiddetta “Manovra del popolo”. Ne è convinto il premier Giuseppe Conte che si è detto “molto soddisfatto” dell’approvazione del testo. Ora “facciamo entrare in vigore le norme”, ha aggiunto Conte spiegando che “il 2018 si chiude con la prima Manovra economica del governo del cambiamento. Una Manovra frutto di scelte di politica economico-sociale ben precise orientate a redistribuire ricchezza e a puntare sugli investimenti. Il tutto rispettando appieno la volontà espressa dagli elettori. Finisce un anno, ma inizia la stagione del riscatto con più diritti, più crescita, più equità sociale e con al centro il lavoro. L’Italia è pronta a ripartire. E a tornare grande”.

Tria: “Fugate ombre di Italexit, rispettate promesse elettorali” – Al termine di un lungo e spinoso iter legislativo, il ministro dell’Economia Giovanni Tria ha detto: “La Manovra è stata approvata ribadendo la credibilità della scelta e dell’impegno europeo dell’Italia fugando in concreto qualsiasi ombra di Italexit: con questo fondamentale segnale, abbiamo garantito la stabilità finanziaria del Paese, scoraggiando le turbolenze sui mercati, mettendo fine alla corsa dello spread e quindi allo spreco di enormi risorse che, invece di essere bruciate per pagare tassi di interesse sul debito incongrui rispetto ai fondamentali economici del Paese, potranno ora essere investiti nel suo sviluppo”. Tria ha poi affermato che “abbiamo tagliato il traguardo della Finanziaria 2019 con grande fatica e altrettanta determinazione”. E aggiungendo: “Sono state mantenute le promesse elettorali con una legge mirata a sostenere la crescita e a difendere la pace sociale in una congiuntura europea e internazionale che non si annuncia favorevole”

Mulè: “Ora scenderemo nelle piazze” – Duro attacco alla Manovra da Forza Italia. “Approvata in rigor mortis la legge di Bilancio Made in Europe che ha esautorato il Parlamento con un autentico festival della bugia in aula, gli italiani sanno già che cosa li aspetta: più tasse a imprese e lavoratori, un prelievo forzoso dalle tasche dei pensionati, meno aiuti a chi sta indietro e la certezza di avere più debiti per tutti”. Sono le parole di Giorgio Mulè, deputato e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato. “Fi ha lottato con tutti i mezzi in Parlamento – ha aggiunto Mulè -, ora la lotta si trasferisce nelle piazze dove grazie alla guida di Silvio Berlusconi sapremo riportare il centrodestra alla guida del Paese mettendo fine all’incubo dell’esecutivo contronatura gialloverde”.

Di Maio: “Manovra scritta con il cuore, pensando agli italiani” – Su Facebook il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo Luigi Di Maio ha scritto: “Manovra del popolo: FATTO!”. “È la prima legge di Bilancio scritta con il cuore e pensando agli italiani. Abbiamo ancora tanto da fare, ma la strada è quella giusta”, ha continuato Di Maio, che infine ha fatto alcuni ringraziamenti: “Voglio dire grazie a tutti. Grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto in questi mesi. Grazie a tutti i nostri iscritti. Grazie a tutti i nostri attivisti. Grazie a tutti i nostri deputati e senatori che hanno tenuto duro fino alla fine”.

Duro scontro alla Camera tra Fi e Lega – “Fi prova disprezzo per questa Manovra ed anche per noi della Lega? Se non ricordo male l’ultimo governo Monti lo appoggiò Forza Italia e la macelleria sociale che è iniziata con quel governo è partita proprio dalla legge Fornero che oggi proviamo a correggere”. Durante le dichiarazioni di voto il deputato della Lega Riccardo Molinari aveva attaccato aspramente i colleghi di Forza Italia dopo le accuse di Roberto Occhiuto che avevano affermato: “Questa è una legge che è contro l’Italia e contro gli italiani: aumenterà le tasse e porterà il Paese in recessione. La Manovra è stata fatta affidando le chiavi della politica economica al M5S che non vuole sviluppo e ricchezza ma vuole solo alimentare odio ed invidia sociale”.