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Da Mansell a Casey Stoner: ecco i piloti che si sono schierati con Vettel


Incredibile il numero di messaggi a sostegno del campione tedesco che si sono susseguiti in queste ore. Sebbene non manchino pareri favorevoli alla tanto criticata e discussa decisione degli steward, il mondo delle corse sembra essersi schierato in blocco dalla parte di Vettel e della Ferrari.

Tutti dalla parte di Vettel e delle corse nude e crude, come una volta

Tanti i campioni e gli ex piloti della Formula 1 che hanno fatto sentire il proprio calore a Vettel e alla Ferrari, contro una decisione parsa a tutti assurda che ha peraltro rovinato le ultime fasi di un Gran Premio incandescente.

Nigel Mansell, campione del mondo 1992 con la Williams, si sfoga su Twitter difendendo il pilota tedesco, che a suo dire non avrebbe potuto fare altrimenti, essendosi trovato a lottare con una macchina ingovernabile in quel preciso momento.

Damon Hill, campione del mondo 1996 con la Williams, sempre su Twitter pubblica la foto dello storico scontro senza esclusione di colpi tra Arnoux e Villeneuve (in foto). Una provocazione. Era il Gran Premio di Digione del 1979, un’altra epoca della Formula 1.

Mark Webber, compagno di Vettel durante il periodo d’oro della Red Bull, si accoda al coro delle proteste chiedendo ironicamente se almeno uno degli steward che ha preso la decisione sia mai stato in testa ad un Gran Premio.

Lunghissimo l’elenco di personaggi del mondo delle corse che hanno detto la propria riguardo a quanto accaduto. Sempre dal mondo della Formula 1 si sono schierati dalla parte di Vettel anche Flavio Briatore, Nico Prost, Nelson Piquet Jr., Pedro de la Rosa e tanti tanti altri.

Ma non è solo dal mondo della Formula 1 che piovono le critiche. Il campione del mondo di Formula E Lucas Di Grassi ha ad esempio scritto su Twitter: “MAKE RACING GREAT AGAIN”, mentre dal mondo della Motogp si fa sentire Casey Stoner che bolla la scelta come “la peggiore decisione mai presa” e rimpiange la buonanima di Charlie Whiting.

Tante, quindi, troppe le voci che richiedono a viva forza un ritorno alla Formula 1 delle origini, una Formula 1 che dia più spazio ai duelli, alle ruotate e al brivido in pista. Una Formula 1 che è quanto più lontana dallo sport che siamo abituati a guardare e ad amare oggi.