Cerimonia di consegna della bandiera blu alla spiaggia di Castel di Tusa (foto)

 

Per il quinto anno consecutivo, il Comune di Tusa ottiene il prestigioso riconoscimento della bandiera blu della FEE, e lo ottiene per due tratti della sua lunga costa. La spiaggia denominata Lampare e la spiaggia Marina.
Tale riconoscimento è frutto del costante impegno nel cercare di mantenere un alto livello qualitativo delle acque di balneazione, e dei servizi ambientali in genere, nel Comune. (raccolta differenziata, servizio di vigilanza della spiaggia, docce libere, pedane di accesso al mare per disabili, e tutta una serie di servizi che non stiamo qui ad elencare).
Alla cerimonia, che si è tenuta il 22 giugno, con l’arrivo della bandiera blu dal mare, accompagnata da tre splendide “sirene” su tavole da surf con tanto di collana di benvenuto stile Hawaiano, ha assistito un nutrito pubblico.
Il pomeriggio è stato allietato dalle note dell’associazione musicale V.Bellini di Tusa.
Erano presenti tutte le autorità civili e militari, tra cui il comandante del distaccamento della guardia costiera di S.Agata di Militello il Tenente di Vascello Donato Bonfitto, i comandanti della Caserma dei CC di Tusa e della Guardia Forestale, Il Sindaco di Castel di Lucio avvocato Pippo Nobile, ed il presidente del consiglio comunale di Pettineo Francesco Gentile. Soddisfatti il Sindaco di Tusa Luigi Miceli che ha ribadito come il riconoscimento della bandiera blu e la spiaggia stessa, non sono patrimonio solo del Comune di Tusa, ma di tutti i Comuni che fanno parte del comprensorio della valle dell’Halaesa ed il consigliere comunale dott. Pasquale Serruto, che segue da anni le procedure per l’ottenimento dell’ambito riconoscimento. E nel giorno della bandiera blu, è giunta l’eco di una operazione congiunta tra i Carabinieri di Tusa e il distaccamento della guardia costiera di Santo Stefano di Camastra, che hanno individuato e sanzionato pescatori che utilizzavano mezzi illegali per la pesca, e provveduto al sequestro del pescato dandolo in beneficenza alle suore del convento delle sorelle minori di San Francesco di Tusa.
Era presente anche uno stand allestito da slow food monti valli e costa alesina, per la promozione e la valorizzazione dei prodotti tipici locali.

Cambia impostazioni privacy
Torna in alto