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Bere olio di olive a digiuno fa dimagrire? La risposta della medicina

Bere olio di olive a digiuno fa dimagrire? L’olio di olive è alla base della dieta mediterranea. E’ un alimento che tutti dovremmo assumere ma senza mai esagerare. Si pensava che fosse non proprio indicato per coloro che vogliono perdere peso. Di recente i ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù hanno scoperto che l’idrossitirosolo, una sostanza contenuta nell’olio di oliva, migliora lo stress ossidativo, l’insulino resistenza e la steatosi epatica nei bambini obesi e affetti da fegato grasso. Lo studio è stato pubblicato sulla più importante rivista scientifica del settore: Antioxidant and Redox Signaling. L’olio d’olive è un condimento migliore in termini di salute rispetto al burro, che contiene colesterolo e acidi grassi saturi. L’olio di olive, inoltre, ha anche una maggiore forza nell’indurre il senso di sazietà rispetto ad alimenti considerati più “leggeri” grazie alla presenza di numerose sostanza aromatiche. Molecole come l’esenale, di cui l’olio d’oliva è ricco, diminuiscono l’assorbimento degli zuccheri nel sangue permettendo di tenere sotto controllo la glicemia. L’olio di olive stimola la secrezione di bile da parte della cistifellea, evitando digestioni lente o pesanti a causa dei grassi assunti.

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Come si prepara l’olio di olive? Effettuata la raccolta di olive vengono portate presso un frantoio. Qui le olive vengono ripulite dalle impurità, lavate con acqua fredda e passate sulle griglie che le scuotono. A questo punto parte il processo di estrazione dell’olio. Si inizia con la frangitura. La polpa e i noccioli delle olive vengono rotti. Vengono utilizzate le antiche ruote di pietra oppure i moderni frangitori a martelli. Si ottiene una pasta di olive granulosa. Questa pasta viene rimescolata in modo prolungato per favorire la rottura delle emulsioni acqua – olio e l’unione delle goccioline d’olio in gocce sempre più grandi. Una volta terminata la gramolatura, si procede alla separazione delle tre componenti della pasta di olive. Stiamo parlando, infatti, della sansa, dell’acqua di vegetazione e dell’olio vero e proprio.

Quali sono i benefici dell’olio di olive? L’olio di olive riduce il livello del colesterolo nel sangue. Tutto questo grazie ai suoi acidi grassi monoinsaturi. L’olio di olive diminuisce le lipoproteine a bassa densità del nostro corpo, mentre aumenta il cosiddetto “colesterolo buono” equilibrandone i valori. In questo senso l’olio di olive migliora le malattie cardiovascolari e l’arteriosclerosi. L’olio di olive riduce l’ipertensione grazie ai polifenoli e l’acido oleico. L’olio di olive migliora la digestione, migliora il PH del nostro organismo e permette l’assorbimento del calcio e del magnesio. L’olio di olive previene la stitichezza e migliora la digestione degli elementi nutritivi. Tutto questo perché stimola la secrezione di bile da parte della cistifellea, evitando digestioni lente o pesanti a causa dei grassi assunti. L’olio di olive è un ottimo antiossidante che rallenta l’invecchiamento. L’olio di olive dà una sensazione di sazietà e per questo è molto indicato nelle diete. L’olio di olive apporta elasticità alla pelle, ripara i capelli e nutre unghie e ciglia. L’olio di olive migliora le capacità cognitive, grazie ai polifenoli e ai suoi grassi monoinsaturi ed è molto indicato durante la menopausa. L’olio di olive svolge anche un’azione antinfiammatoria. «Ma le proprietà dell’olio extravergine non finiscono qui. A giovarne è anche l’apparato digerente. L’olio infatti è in grado di ridurre le secrezioni di acidi gastrici e di conseguenza il pericolo di ulcere. Inoltre ha effetto anche sul fegato. Grazie alla sua composizione equilibrata di grassi ha un elevato potere disintossicante». Per una dieta sana non vanno superate le dosi di tre cucchiai al giorno.