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«Una casa della comunità». Approvato il progetto definitivo della scuola innovativa di Isnello

Dal piccolo comune di Isnello, nel cuore delle Madonie, una lieta notizia che interrompe l’inevitabile flusso informativo monotematico sul COVID-19 e apre, con positività e ambizione negli intenti, al futuro e alla crescita delle prossime generazioni. Giunge infatti alla sua approvazione definitiva il progetto di un nuovo Istituto Scolastico ad Isnello, luogo educativo fondamentale per il progresso culturale, civico e materiale dell’intera Comunità proseguendo il suo iter esecutivo che comincia nel 2018, con l’ottenimento dell’importante finanziamento europeo di 3.650.000 Euro.
«La scuola – dichiara il sindaco Marcello Catanzaro – in tutta la sua complessità, è per eccellenza lo spazio sociale all’interno del quale ciascun individuo sviluppa, svolge e manifesta la propria personalità, ma allo stesso tempo apprende le nozioni e le esperienze di relazione necessarie per la sua formazione culturale.  La scuola rappresenta la prospettiva di ciò che la nostra Comunità vorrà essere domani e costituisce anche la misura del progresso umano che ciascun individuo ha il dovere di acquisire.   Per queste ragioni – continua il sindaco – chi amministra ha il dovere di promuovere tutte le condizioni indispensabili affinché gli spazi di apprendimento diventino spazi condivisi, auspicati e vivibili da tutta la comunità che li ospita e li accoglie al suo interno».
Proprio per conseguire queste finalità, l’Amministrazione comunale di Isnello ha voluto affidare la progettazione del nuovo edificio scolastico ad un Team di lavoro articolato, gestito e coordinato dall’Ufficio Tecnico del Comune ma che si avvale della collaborazione dello Studio Am3 Architetti Associati, di INSITI Opportunità Urbane Arch. Roberto Corbia, dello Studio SUMS e del Geologo Roberto Di Paola.

Una “casa della comunità”, che interpreta in chiave contemporanea l’identità isnellese.
Il gruppo di lavoro ha da subito voluto affrontare il progetto per la realizzazione della nuova scuola di Isnello all’interno di un processo inclusivo. Un percorso ampio ed articolato che ha visto in affiancamento allo sviluppo del progetto architettonico, il coinvolgimento attivo e propositivo della cittadinanza, degli studenti dell’Istituto scolastico e del corpo docente. Con grande ed appassionata partecipazione, questi diversi soggetti hanno affiancato con i loro contributi lo sviluppo del progetto, orientandolo verso la costruzione di una nuova scuola innovativa, sicura e bella, ma soprattutto contestualizzata e disegnata attorno ai sogni, ai desideri ed ai bisogni dei suoi futuri fruitori.
L’idea progettuale proposta considera la nuova scuola non solo come spazio articolato e innovativo di apprendimento destinato ai suoi piccoli fruitori, ma come un vero e proprio luogo di comunità, pensato per offrire nuovi spazi destinati a favorire il confronto e l’integrazione. Un luogo familiare e protettivo in cui ritrovarsi nelle diverse fasi dello sviluppo individuale e in diverse occasioni della vita collettiva; un luogo capace di inserirsi all’interno del paese, incrementandone e incoraggiandone il suo sviluppo.
Il progetto del nuovo complesso scolastico di Isnello prevede la demolizione del plesso esistente, e la costruzione di un nuovo edificio che ospiterà due sezioni di scuola dell’infanzia, una sezione di scuola primaria, una sezione di scuola secondaria di primo grado, mensa e servizi.
Il nuovo edificio si sviluppa su due elevazioni, riducendo sensibilmente la sua percezione volumetrica rispetto al plesso esistente e risultando misurato nel contesto edilizio circostante. Per migliorare ulteriormente l’integrazione del nuovo edificio, si prevede la sistemazione in copertura di un tetto giardino estensivo dal basso carico manutentivo e dall’alto valore di mitigazione ambientale.
Il rivestimento delle facciate è costituito da elementi verticali di cotto di varie colorazioni, dal giallo al blu a verde, e montati su supporti metallici. Tali elementi, al variare del passo, fungono anche da schermature solari per gli infissi che illuminano le aule. Inoltre l’utilizzo di tali cromie contribuisce all’integrazione del manufatto nel paesaggio, fondendosi con esso.
L’organizzazione spaziale e funzionale della nuova scuola propone una concezione dello spazio differente, basata su spazi modulari, facilmente configurabili e in grado di rispondere a contesti educativi sempre diversi, ambienti plastici, flessibili e inclusivi, funzionali ai sistemi di insegnamento e apprendimento più avanzati distaccandosi da un modello di organizzazione della didattica rimasto ancorato alla centralità della lezione frontale.

L’idea architettonica nasce da suggestioni, impressioni e visioni provenienti dal territorio. I colori, le forme e le funzioni civiche del nuovo edificio, nascono da esse, riprendendo e reinterpretando in chiave contemporanea gli elementi rappresentativi ed identitari del luogo. I colori della magnifica guglia ricoperta di maioliche del campanile della Chiesa di Santa Maria Maggiore, i materiali della tradizione locale come le ceramiche ed il legno, gli straordinari paesaggi montani in cui è incastonato il paese, il tema della ricerca e della divulgazione astronomica,  le visioni creative dei bambini della scuola e le ambizioni della comunità Isnellese, sono stati tradotti in architettura, ideando una scuola che orgogliosamente  possiamo dire essere il frutto di una visione ed un lavoro collettivo, in cui tecnici, amministratori e cittadini si sono saputi ritrovare, mettendo ognuno le proprie conoscenze e competenze a disposizione di tutta la comunità, per pensare questo nuovo importante edificio pubblico.
Stiamo lavorando affinché la nuova scuola ottenga la certificazione LEED, un protocollo fra i più diffusi in ambito internazionale ed europeo per la valutazione del livello di sostenibilità degli edifici, e in Sicilia sarebbe la prima scuola ad averla.
Questo impegno si declina in molte scelte progettuali che prediligono soluzioni efficienti, sostenibili, inclusive, confortevoli, come ad esempio l’uso di materiali certificati ed ecosostenibili, l’accumulo e il riciclo delle acque piovane, l’istallazione di impianti fotovoltaici e di tetti verdi. Inoltre, l’edificio garantirà comfort a tutti gli utenti grazie ad una semplice gestione dell’illuminazione naturale e artificiale, della ventilazione e del riscaldamento. Il progetto è stato sviluppato secondo i principi dell’Universal Design e presenta quindi caratteristiche di accessibilità ed inclusione per tutte le tipologie di disabilità, offrendo pari opportunità formative e lavorative per tutti gli utenti più fragili, siano essi studenti o personale scolastico.
Pertanto, progettare un’opera pubblica ed in particolar modo un edificio importante per tutta la Comunità come è la scuola, richiede un percorso progettuale intenso e corale che porti alla realizzazione di spazi capaci di aumentare la qualità della vita delle persone e che siano rispondenti alle esigenze, alle aspettative ed ai desideri della stessa Comunità.
La scuola viene, dunque, concepita come occasione, momento di condivisione, opportunità. Non è solo una dimensione fisica ma anche un centro funzionale alla formazione di ogni cittadino.
La scuola diventa, così, un progetto che dispiega i suoi effetti nel tempo oltre che nello spazio e che “serve” sia a chi ha già maturato la consapevolezza del suo ruolo all’interno di una Comunità, sia a chi, crescendo, si prepara a diventare punto di riferimento per gli altri nella società.

«La scuola di Isnello – chiude il sindaco Marcello Catanzaro – non sarà soltanto una scuola in senso stretto, ma rappresenterà un luogo di aggregazione anche della Comunità, delle famiglie perché è intesa per essere vissuta anche durante le ore pomeridiane e anche come postazione coworking. Isnello dunque si proietta nel futuro come luogo ideale dove poter vivere, lontano dalla città, dal rumore, a contatto con la natura e con il vivere sano. Per questo sta lavorando per creare servizi funzionali al lavoro agile, al lavoro da remoto perché questo è il futuro».

Team di progetto.
Arch. Filippo Lupo – UTC Isnello
Studio Am3 Architetti Associati  http://www.am3studio.it/
Sums Architects  http://www.sumsarchitects.it/
INSITI Opportunità Urbane_ Arch. Roberto Corbia
Geol. Roberto Di Paola