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Borseggi a Mondello, donne solo nel mirino: due uomini finiscono in carcere

La Polizia di Stato ha tratto in arresto, in esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misura cautelare della custodia in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Palermo dr. Guarnotta, due pregiudicati palermitani entrambi del quartiere Zen, riconosciuti colpevoli di due furti aggravati commessi lo scorso 12 e 25 maggio 2020. Gli arresti sono stati eseguiti, ieri mattina, dagli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. Mondello e dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.
Tra la fine di maggio e l’inizio del mese corrente, nella borgata marinara di Mondello, si erano verificati una serie di furti lamentati in particolare da alcune donne alle quali era stata sottratta la borsa, con il medesimo modus operandi: la borsa veniva sottratta alle donne mentre erano intente a parcheggiare la propria autovettura per poi recarsi in spiaggia o presso le proprie abitazioni. Questa tipologia particolare di borseggio si verificava essenzialmente in luoghi che, per caratteristiche e conformazione delle strade, rendevano più agevole ai malviventi effettuare il colpo. Secondo quanta ricostruito dai poliziotti del Commissariato di Mondello, i due erano soliti pedinare le vittime, assicurarsi che mentre conducevano l’autovettura poggiassero la borsa con gli effetti personali sul sedile passeggero e quindi osservarle a pochi metri di distanza mentre erano intente nella manovra di parcheggio. Proprio in quei frangenti, con una mossa fulminea, uno di loro apriva lo sportello lato passeggero e sottraeva Ia borsa, sì che sovente le malcapitate si accorgevano del furto solo dopo avere ultimate le manovre ed essere scese dalla propria autovettura.
A seguito delle denunce presentate, i poliziotti del Commissariato Mondello hanno visionato le immagini dei sistemi di videosorveglianza, posti sulle aree perimetrali di alcune abitazioni presso le quali si erano verificati questi furti e hanno predisposto mirati servizi di appostamento al fine di individuare i due uomini a bordo di uno scooter bianco che, come risultava dalla visione dei video, erano identificabili quali autori dei borseggi. Due giorni dopo l’ultimo furto, i poliziotti hanno individuato e fermato due uomini che transitavano a bordo di uno scooter bianco, marca Honda SH 300, mentre percorrevano con fare sospetto il Lungomare Cristoforo Colombo, luogo non lontano da quelli ove erano stati perpetrati i reati.
Le successive perquisizioni personali e domiciliari eseguite presso le abitazioni degli indagati consentivano di accertare l’ immediata disponibilità da parte di capi di abbigliamento ed accessori del tutto simili a quelli indossati ed utilizzati nel corso dei colpi; inoltre, sotto la sella del motociclo, si rinveniva uno scaldacollo blu con strisce nere utilizzato dagli autori dei delitti per coprire la targa del veicolo, come notato in occasione dei furti del 12 maggio e del 25 maggio. Dopo essere stati denunciati in stato di libertà, l’Autorità Giudiziaria ha condiviso gli elementi di prova raccolti, consentendo di chiudere il cerchio con l’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare che ha determinato la traduzione presso la Casa Circondariale ‘ LORUSSO” di Pagliarelli dei due ladri.